Bolelli e Vavassori trionfano a Rotterdam per il secondo anno consecutivo, dominata la sorprendente coppia formata da Ho e Jebens
Simone Bolelli e Andrea Vavassori si confermano re di Rotterdam. La coppia azzurra conquista per il secondo anno consecutivo l’ATP 500 olandese, imponendosi in finale contro Ho e Jebens per 6-3 6-4 e prendendosi così la rivincita dopo la sconfitta subita all’esordio agli Australian Open. Per gli italiani è l’ottavo titolo insieme, il quinto in un torneo ATP 500: numeri che certificano una straordinaria continuità ad altissimo livello, soprattutto in una categoria che li vede ormai autentici specialisti.
Per Ho e Jebens resta la soddisfazione di una prima finale giocata in coppia e di un cammino eccezionale. Partiti dalle qualificazioni, hanno eliminato lungo il percorso teste di serie di primo piano come Nys e Roger-Vasselin e, in semifinale, la coppia numero uno del tabellone Arevalo e Pavic, dimostrando solidità e carattere.
Il match
La finale è stata combattuta, soprattutto nel primo set. L’equilibrio regna fino al sesto game, quando Bolelli e Vavassori piazzano il primo break. La reazione del duo tedesco-taiwanese è immediata, con il controbreak nel gioco successivo, ma l’inerzia torna presto dalla parte degli azzurri. Un nuovo strappo al servizio avversario spezza definitivamente il parziale: tre break consecutivi che indirizzano il set verso il 6-3 per gli italiani.
Nel secondo set l’equilibrio resiste fino al quinto game. Sul deciding point, un dritto di Jebens termina lungo, offrendo agli azzurri il break decisivo. Da lì in avanti Bolelli e Vavassori gestiscono con lucidità, chiudono 6-3 6-4 e si confermano campioni a Rotterdam.




