Tanta Italia in questa settimana di Challenger tra le Canarie, la riviera romagnola e la Renania, ma senza dimenticarci dell’Australia
Tenerife (Spagna) – Challenger 75
Poker azzurro nelle Canarie. Il numero 1 del seeding Francesco Maestrelli batte il francese Mathys Erhard 6-3 7-6 e vola al secondo turno dove affronterà Shelbayh. Vittoria rapidissima per Stefano Travaglia: 6-3 6-0 a Sergey Fomin in nemmeno un’ora.
Vincono, lottando, anche Lorenzo Giustino e Jacopo Vasamì. Il napoletano supera 7-6 7-5 il giovane spagnolo Izan Almazan Valiente, mentre il classe 2007 elimina dopo una battaglia lunga due ore e quaranta minuti di gioco lo statunitense Dali Blanch 7-6 3-6 7-6.
“Sono contento perché ho vinto un match che ha messo alla prova gli aspetti sui quali ho lavorato in preparazione. Dal punto di vista fisico ho lavorato tanto e ho visto questi miglioramenti. Baldi? abbiamo iniziato da poco, ma sono contento: oggi mi ha aiutato anche con la sua esperienza da giocatore. In più con me c’è anche il preparatore della FITP Nicolò Chiapperini e posso dire che stiamo facendo le cose giuste”. Le parole di Vasamì che ora affronterà George Loffhagen.
Brisbane (Australia) – Challenger 75
Vince il figlio d’arte Cruz Hewitt, che rifila 6-3 7-6 al giapponese Hayato Matsuoka e sfiderà un altro tennista nipponico al secondo turno: Naoki Nakagawa che numero 723 del mondo ha eliminato la testa di serie numero 1 Adam Walton.
Nessun problema, invece, per i padroni di casa James McCabe, Dan Sweeny e Alex Bolt, che hanno eliminato rispettivamente Isomura, Mitsui e Denolly.
Cesenatico (Italia) – Challenger 50
Gioie e dolori per gli azzurri impegnati sulla riviera. Raul Brancaccio elimina 6-4 7-6 la testa di serie numero 3 Calvin Hemery. Cade Andrea Guerrieri, che perde 6-3 7-6 contro l’olandese Niels Visker. Stesso destino tocca anche a Gianmarco Ferrari (passa il talentuoso ceco Petr Brunclik 6-3 6-4) e a Stefano Napolitano, che si arrende per 7-5 6-4 al britannico Charles Broom. Sfuma sul più bello la vittoria di Federico Bondioli che dopo due ore e mezza si arrende all’ucraino Oleg Prihodko con lo score di 6-4 4-6 6-4.
Vince invece il classe 2005 Filippo Romano per 7-6 6-4 contro lo spagnolo Martinez, e Lorenzo Rottoli esce vincitore dal derby azzurro durato tre ore contro Lorenzo Angelini.
Cleveland e Rosario?
Come di consueto, a causa degli orari notturni, uscirà un’appendice a parte con i risultati di questi due Challenger domattina!



