Il figlio di Lleyton è il quarto tennista nato nel 2008 a conquistare un incontro nel secondo Tour professionistico. Cruz ha battuto a Brisbane James McCabe, numero 192 del mondo
Cruz Hewitt ha messo un altro importante mattoncino nel percorso di crescita della propria carriera. Il figlio del leggendario Lleyton, ex numero uno del mondo e due volte campione Slam, ha vinto a sedici anni e undici mesi il primo incontro Challenger della sua vita – peraltro al debutto assoluto nella categoria – battendo con un nettissimo 6-2 6-1 nel primo turno del torneo di Brisbane il connazionale James McCabe, numero 192 ATP con un best ranking di 164 ottenuto lo scorso luglio.
Scorrendo la classifica mondiale emessa ieri dal computer il giovane Cruz è collocato al numero 818, ma grazie alla partita vinta oggi le posizioni guadagnate sono già 62, per un balzo provvisorio alla 756 ATP, ovviamente best ranking.
Il pargolo di Rusty è il quarto giocatore in assoluto nato nel 2008 a vincere una partita a livello Challenger. Prima di lui ci erano riusciti tre tedeschi: Diego Dedura Palomino ad Augsburg nel 2024 a 16 anni e due mesi, Niels McDonald ad Hagen quest’anno a 17 anni e sei mesi e Jamie Mackenzie a Bonn, sempre nel 2025 e sempre a 17 anni e sei mesi.
Il talento c’è, anche se in questi casi è spesso presto per prevedere se le rose fioriranno. Intanto in archivio vanno una bella partita vinta e almeno un altro match: quello che metterà Cruz Hewitt di fronte al taiwanese Tung-Lin Wu, attuale numero 518 della classifica mondiale ma capace di arrampicarsi fino al 158 nell’aprile di due anni fa.




