Il francese Arthur Fils, dopo aver sconfitto Tommy Paul nei quarti di Miami, ha inciso sulla telecamera un messaggio per tutti gli atleti
Arthur Fils ha centrato la prima semifinale in un Masters 1000, e l’ha fatto al Miami Open annullando quattro match point a Tommy Paul. Probabilmente il miglior risultato in carriera per il francese, che sin qui vantava un quarto turno a Wimbledon, due titoli 500 e altri quattro quarti di finale 1000.
Al termine del match l’ex numero 14 ATP, fuori per infortunio per gran parte del 2025, ha parlato dell’amicizia che lo lega allo sconfitto tennista statunitense ma non solo. Fils ha dato prova della sua celebre mentalità vincente, lasciando sulla telecamera e nell’intervista a caldo un importante messaggio: G.A.B.O.S (Game ain’t based on sympathy), ovvero “Il gioco non è basato sulla simpatia“.
“Oggi stavo lottando e anche se TP [Tommy Paul] è un mio amico fuori dal campo, quando entriamo in campo è <<o lui o me>> e io preferisco quando sono io [a vincere]. Ho solo provato a fare del mio meglio stasera, e ho fatto bene“.
Un messaggio semplice e chiaro, in campo non c’è spazio per l’amicizia o la pietà, bisogna sempre puntare alla vittoria e provare a fare del proprio meglio. Dopo la partita una stretta di mano e amici come prima, una mentalità vincente e solida per Arthur Fils che mostra anche grande rispetto per i colleghi. In semifinale il francese se la vedrà con Jiri Lehecka, già affrontato e sconfitto nei quarti del Qatar Open un mese fa e contro il quale aveva perso il primo precedente la scorsa stagione in Canada.




