Le favorite del tabellone femminile non sbagliano, ma la giornata in Florida si accende con le clamorose affermazioni della padrona di casa Hailey Baptiste su Svitolina e della giovanissima australiana Talia Gibson. Pegula domina e guarda al futuro
Il tabellone femminile del Miami Open 2026 entra nel vivo e, tra le certezze granitiche delle top player, iniziano a farsi largo i volti nuovi del circuito. Se da un lato Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina continuano la loro corsa inarrestabile confermandosi le donne da battere, dall’altro le vere scosse della giornata arrivano dalle vittorie di Hailey Baptiste e Talia Gibson, senza dimenticare il solido ritorno di Qinwen Zheng.
Le regine non tremano: Sabalenka e Rybakina perfette
La numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, prosegue la sua marcia verso quello che potrebbe essere uno storico “Sunshine Double” (vittoria a Indian Wells e Miami nello stesso mese). La bielorrussa ha impiegato un’ora e mezza per archiviare la pratica Catherine McNally con il punteggio di 6-4 6-2. Nonostante un inizio un po’ freddo, costatole il servizio in apertura, Sabalenka ha rapidamente ritrovato il suo ritmo forsennato, sigillando il pass per gli ottavi dove l’attende la cinese Qinwen Zheng, vittoriosa a sorpresa su Madison Keys e felice di aver ritrovato il campo dopo un lungo stop per infortunio al gomito (4-6 6-2 6-4).
Zheng takes it in 3️⃣
— Miami Open (@MiamiOpen) March 22, 2026
She defeats Keys, 4-6, 6-2, 6-4. #MiamiOpen | @WTA pic.twitter.com/trSM8AKT6a
Dall’altra parte del tabellone, Elena Rybakina continua a recitare il ruolo di schiacciasassi. La kazaka, numero due del ranking, ma qui testa di serie numero 3, ha annichilito l’ucraina Marta Kostyuk con un netto 6-3, 6-4 in poco più di un’ora di gioco. Una prestazione impeccabile che lancia un messaggio chiaro al circuito: al momento, sembra l’unica vera rivale in grado di impensierire il dominio di Sabalenka.
La favola di Hailey Baptiste
La sorpresa più rumorosa del giorno porta la firma di Hailey Baptiste. La ventiquattrenne americana, che solo un anno fa faticava per restare nella top 100 e necessitava di wild card per entrare nei tornei importanti, ha firmato la vittoria più prestigiosa della sua carriera superando in due set (6-3, 7-5) la testa di serie numero 9, Elina Svitolina.
Un traguardo sudato e costruito con pazienza. “Non si arriva a questo punto senza fare le cose giuste“, ha dichiarato in conferenza stampa. “Ho lavorato tantissimo sia in campo che fuori, ed è chiaro che i risultati si stanno vedendo. Sono nel circuito da un po’, tutti sanno cosa posso fare e credo sia arrivato il momento di dimostrarlo“. Questa vittoria, che fa seguito a mesi di costante crescita (come il terzo turno in Australia e la semifinale di Abu Dhabi), proietta la Baptiste verso la top 30 mondiale.
Il fenomeno Talia Gibson
Ma l’americana non è l’unica outsider ad aver rubato la scena. Il torneo di Miami sta consacrando definitivamente il talento di Talia Gibson. La ventunenne australiana, già rivelazione a Indian Wells, si è sbarazzata della coetanea Iva Jovic con un perentorio doppio 6-2, in un match dominato al servizio (nessuna palla break concessa e l’81% di punti vinti con la seconda).
Il ruolino di marcia della Gibson è impressionante: tra Indian Wells e Miami ha collezionato 11 vittorie su 12 match disputati, battendo ben cinque giocatrici della top 20 (tra cui Osaka, Paolini e Alexandrova). Un record di vittorie consecutive contro le prime venti del mondo che la avvicina persino ai primati storici di Steffi Graf. Adesso, per lei, l’esame di maturità definitivo: sfiderà proprio Elena Rybakina per un posto ai quarti.
Now that is some ELITE company 🤯
— TennisAustralia (@TennisAustralia) March 22, 2026
Number of WTA top-20 wins at Indian Wells and Miami in the same calendar year:
8 – Steffi Graf (1996)
8 – Martina Hingis (2000)
7 – Serena Williams (1999)
7 – Kim Clijsters (2005)
5 – TALIA GIBSON (2026)
Pegula solida e con un occhio al management
Avanza senza patemi anche l’idolo di casa, Jessica Pegula. La numero 5 del seeding ha liquidato Leylah Fernandez con un severo 6-2, 6-2. La trentaduenne americana ha confermato il suo feeling speciale con i campi veloci dell’Hard Rock Stadium, impianto di proprietà della sua famiglia (i genitori possiedono i Miami Dolphins della NFL, oltre ai Buffalo Bills e ai Buffalo Sabres).
E proprio riguardo al suo legame con il mondo manageriale sportivo, Pegula ha regalato una battuta sul suo futuro post-tennis: “Credo che la mia carriera tennistica attuale mi aiuterà molto in futuro, se mai dovessi fare qualcosa nel management dei Bills o dei Sabres. Essere un’atleta, far parte del Player Council della WTA, conoscere i meccanismi dei tornei e degli Slam… tutto questo mi sarà sicuramente utile“. Intanto, il suo presente è ancora saldamente in campo, dove l’attende la sfida contro Jaqueline Cristian.
Tutti i risultati
- Pegula b. Fernandez 6/2 6/2
- Ostapenkop b. Paolini 5/7 6/2 7/5
- Sabalenka b. McNally 6/4 6/2
- Baptiste b. Svitolina 6/3 7/5
- Rybakina b. Kostyuk 6/3 6/4
- Zheng b. Keys 4/6 6/2 6/4
- Cristian b. Alexandrova 6/3 4/6 7/6
- Gibson b. jovic m6/2 6/2




