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Ranking ATP: Sinner a caccia di Alcaraz, Musetti contempla la Top 3 di Djokovic

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Ranking ATP aggiornato dopo il termine degli Australian Open. Alcaraz allunga di molto su Sinner, Musetti resta a guardare Nole che si prende la “sua” Top 3

Gli Australian Open non hanno sconvolto più di tanto il ranking ATP, al primo grande aggiornamento della stagione. In attesa dei primi 1000 e dei prossimi Slam, bisogna accontentarsi di pochi exploit e tanti rimpianti.

Importante ma non decisiva la fuga di Alcaraz per la corsa al n.1, con Sinner che non avrà punti da difendere fino a Roma. Djokovic si riprende invece la piazza numero 3 soffiandola a Zverev e, soprattutto, al malcapitato Lorenzo Musetti. Poche variazioni nel resto della Top 10, dove Fritz torna numero 1 degli USA ai danni di Shelton e Bublik si guarda le spalle dal ritrovato Medvedev.

L’apparente fuga di Alcaraz per il numero 1

Il primo della classe è sempre Carlos Alcaraz, fresco campione degli Australian Open e più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam. Per lo spagnolo un trionfo fondamentale anche in chiave ranking, dove ha portato a +3.350 punti il suo distacco da Jannik Sinner. L’altoatesino fermandosi in semifinale ha perso i punti della vittoria del 2025, ma ora avrà un’ottima occasione per iniziare a colmare questo gap.

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La sospensione di tre mesi patteggiata da Sinner per il caso Clostebol del 2025, gli ha impedito di accumulare punti con i tornei ATP fra l’Open d’Australia e gli Internazionali d’Italia. Questo però tornerà molto utile al numero 2 del mondo, che ora non avrà alcun punto da difendere appunto fino a quelli della finale di Roma. Per Alcaraz invece la storia è ben diversa, il numero 1 al mondo dovrà difendere la bellezza di 2.340 punti frutto dei risultato conseguiti fra Rotterdam e gli Internazionali d’Italia.

Sinner potrebbe tentare il sorpasso già entro il Roland Garros, soprattutto se dovesse soffiare a Carlos i titoli di Roma e Parigi e nel frattempo accumulare punti nei 1000 di Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e Madrid. La stagione è quindi ancora troppo lunga per parlare di una vera e propria fuga di Alcaraz, che ha già dimostrato di non essere costante nell’arco della stagione e di poter perdere qualche punto importante qua e la.

Per chiudere da segnalare l’abissale divario fra il numero 1 Alcaraz e il resto della Top 10. Togliendo Sinner, la distanza fra lo spagnolo e la terza casella di Nole è di ben 8.350 punti. Lo stesso Jannik, pur avendo perso 1.200 punti per la mancata finale e vittoria a Melbourne, conserva un comodissimo distacco di 5.020 punti dal serbo e può concentrarsi sull’inseguimento dell’amico-rivale che lo precede.

Giochi aperti per il numero 3, poche variazioni in Top 10

Come detto la Top 10 resta più o meno invariata. Gli unici avvicendamenti sono il sorpasso di Djokovic a Zverev al numero 3 e il doppio grandino salito da Fritz che si riporta numero 7.

Il 24 volte campione Slam guida ora la corsa alla prima posizione degli “umani”, dietro i due alieni Sinner e Alcaraz. Nole è ora avanti di circa 600 punti su Zverev, e di circa 800 su Lorenzo Musetti. Il carrarino è arrivato virtualmente in Top 3 nel corso degli Australian Open, e vincendo gli sfortunati quarti con Djokovic avrebbe certamente aperto la settimana da numero 3 al mondo. Tanti i rimpianti, ma ottime sensazioni in vista del resto della stagione. Da capire come il numero 2 d’Italia rientrerà dall’infortunio, che lo costringerà a saltare i tornei di Buenos Aires e Rio de Janeiro.

A pagare la risalita di Taylor Fritz è soprattutto il connazionale Shelton, scivolato al numero 9 dopo aver perso i 400 punti della semifinale del 2025 in Australia. Nessun rientro o altra novità fra i primi 10 giocatori al mondo, di cui il chiudi fila è il kazako Bublik avanti di appena 170 punti sul russo Medvedev (11).

La Top 10 del ranking ATP aggiornata a lunedì 2 febbraio
La Top 10 del ranking ATP aggiornata a lunedì 2 febbraio

Gli italiani

Come già accaduto nel gennaio 2023 sono tre gli italiani in Top 20. Ai già citati Sinner e Musetti si è infatti aggiunto Flavio Cobolli, risalito proprio al numero 20. A un passo dalla Top 20, e dal record italiano di quattro tennisti fra i primi 20 giocatori al mondo, Luciano Darderi salito al best ranking di 23. Perde invece altre 20 posizioni Lorenzo Sonego, scivolato ora al numero 60 dietro Berrettini (58). e appena sopra Arnaldi (65) e Bellucci (74). Sono quindi otto gli italiani in Top 100, tutti ben accreditati per operare ulteriori miglioramenti nel corso della stagione.

Sbirciando fuori dalla Top 100 si registrano le scivolate di Passaro (-15, n.155) e Gigante (-11, n.163). Positivo invece l’avvio di stagione di Francesco Maestrelli, che con 24 posizioni scalata ha raggiunto il best ranking di n.117 ATP.

Maestrelli e Djokovic
Francesco Maestrelli e Novak Djokovic (Foto: @djokernole/Instagram)

I 15 italiani nella Top 200

2 Jannik Sinner 10.300 punti
5 Lorenzo Musetti 4.405
20 (+2) Flavio Cobolli 1.955
23 (+2) Luciano Darderi 1.789
58 (-1) Matteo Berrettini 895
60 (-20) Lorenzo Sonego 890
65 Matteo Arnaldi 858
74 (+2) Mattia Bellucci 768
106 (+2) Luca Nardi 571
117 (+24) Francesco Maestrelli 512
143 (-5) Andrea Pellegrino 431
153 (+3) Giulio Zeppieri 393
155 (-15) Francesco Passaro 384
163 (-11) Matteo Gigante 367
178 (+13) Stefano Travaglia 340

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