Il meteo in Florida rischia di posticipare tanti altri match al Masters 1000 di Miami: numerosi match già rinviati, la situazione non sembra essere delle migliori
Il Miami Open 2026 è tenuto attualmente sotto scacco da una serie di temporali che stanno stravolgendo completamente il programma dei primi giorni di gioco. Il maltempo non è solo un fastidio passeggero, ma sta creando danni strutturali e ritardi massicci che peseranno sull’intero tabellone.
Ieri, mercoledì 18 marzo, l’intera sessione diurna è stata sospesa e successivamente tutti i match di primo turno, sia ATP che WTA, sono stati cancellati e rinviati a causa di una pioggia battente e incessante. Match attesi, come l’esordio di Joao Fonseca, sono stati spostati a giovedì proprio per l’impossibilità di usare il Centrale. Il maltempo ha causato danni allo Stadium, rendendo il campo principale impraticabile per l’inizio delle competizioni.
Il torneo resta in una fase critica
Se il meteo non concederà una finestra di sereno duratura nelle prossime 48 ore, il rischio di dover slittare le finali o comprimere eccessivamente i turni diventerà una realtà concreta. Già dalle qualificazioni di domenica, le sessioni di allenamento e i match preliminari erano stati forzatamente posticipati, accumulando un pesante arretrato nel calendario.
Con un’intera giornata persa, gli organizzatori dovranno incastrare i match arretrati, costringendo probabilmente molti tennisti a giocare incontri ravvicinati o a subire continui stop-and-go. Le previsioni indicano che il rischio di rovesci e temporali continuerà per gran parte della prima settimana, con una possibile tregua solo durante il primo weekend.




