Elena Rybakina ha vinto gli Australian Open 2026, battuta in tre set la numero 1 al mondo e due volte campionessa Aryna Sabalenka
Elena Rybakina è ormai lanciata verso le posizioni più alte del ranking. La tennista kazaka ha oggi dimostrato di valere anche la testa del ranking, battendo Aryna Sabalenka nella finale degli Australian Open 2026. Rybakina aveva già sconfitto la numero 1 al mondo qualche mese fa nella finale delle Finals WTA 2025, e oggi ha ottenuto la settima vittoria in 15 precedenti con la bielorussa.
Per Sabalenka si tratta della seconda sconfitta consecutiva in finale a Melbourne, dopo quella persa nel 2025 con la statunitense Keys. Elena Rybakina ha invece ottenuto il secondo titolo Slam in carriera, dopo quello vinto a Wimbledon nel 2022. La vittoria di oggi vale alla kazaka anche il best ranking di numero 3, e si trova ora a una manciata di punti dalla seconda piazza occupata da Iga Swiatek.
Le parole delle due finaliste in campo
“Sono senza parole in questo momento. Elena ha fatto un grandissimo torneo. Adoro stare qui e giocare davanti a voi, speriamo che l’anno prossimo ci sarà un finale migliore“. Queste le poche parole di Sabalenka durante la premiazione, dopo una sconfitta che le ha lasciato l’amaro in bocca.
“Voglio complimentarmi con Aryna e spero che giocheremo tante finali insieme. Devo ringraziare tutti voi per l’atmosfera incredibile, i vostri incoraggiamenti mi hanno aiutata a lottare. Ringrazio il Kazakistan e i tifosi nell’angolo sempre presenti. Senza il mio team non sarebbe stato possibile ottenere questo risultato, speriamo di continuare così per il resto dell’anno“. Così invece la fresca campionessa Elena Rybakina, contenuta nei festeggiamenti ma ovviamente al settimo cielo per il risultato.
Il riassunto del match
Rybakina mette la firma sul primo parziale con un break in apertura. Da lì in poi sia la kazaka che Sabalenka blindano i propri turni di battuta, a parte nell’ottavo game in cui Rybakina annulla due palle del contro break con due servizi vincenti. Si chiude 6/4 il primo set in favore della campionessa delle Finals WTA, in una striscia attiva di tre set vinti consecutivamente con Sabalenka. La bielorussa numero 1 al mondo non aveva ancora perso un set nel corso del torneo.
E per un set che si decide in apertura, ne arriva uno deciso con un break nell’ultimo game. Sabalenka gioca un parziale pressoché perfetto al servizio, in cui perde un solo punto con la prima di servizio. Rybakina al contrario appare più stanca, e dopo aver resistito a tre palle break nel secondo gioco crolla nel finale. Un break a zero sul 5-4 permette infatti a Sabalenka di rimettere in pari il risultato, e far rivivere all’avversaria la finale del 2023. Anche in quell’occasione la kazaka partì un set avanti, per poi perdere il titolo al terzo set.
L’andamento del terzo parziale si può invece definire del tutto folle. Dopo un lungo toilet break Rybakina rientra in campo stranamente poco concentrata, e incassa un fulmineo 0-3 da Sabalenka. La numero 1 al mondo a quel punto sembra totalmente in controllo, salvo perdere all’improvviso le redini del match. Rybakina trova di nuovo la giusta posizione in campo, e in men che non si dica piazza una striscia di cinque giochi consecutivi con cui sale 5-3. Filano lisci i due game successivi, che permettono a Rybakina di mettere in cascina il 12esimo titolo in carriera e il secondo Slam dopo Wimbledon 2022.




