Nella notte della Florida, l’americano compie un altro miracolo aggrappandosi al servizio e si regala la super sfida contro Jannik. Il tedesco fa valere la legge del tie-break contro Halys e troverà uno straripante Cerundolo. Tommy Paul un rullo compressore
Gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami non hanno tradito le attese, regalando al pubblico dell’Hard Rock Stadium una notte ricca di colpi di scena, battaglie di nervi e conferme importanti. Se da una parte i favoriti del tabellone continuano la loro marcia, dall’altra le sorprese e i brividi non sono mancati, delineando un quadro dei quarti di finale che promette sfide da prima pagina.
Cuore Tiafoe: sopravvive ad Atmane e lancia la sfida a Sinner
L’uomo del giorno è senza dubbio Frances Tiafoe. L’americano, visibilmente svuotato dalle energie emotive dopo aver salvato due match point nel turno precedente contro Mensik, ha dato vita ad un’altra partita al cardiopalma contro il francese Terence Atmane. Dopo aver vinto il primo set e subìto un netto calo nel secondo, Tiafoe si è trovato sull’orlo del baratro: 4-4 nel set decisivo e 0-40 sul proprio servizio. Annullate le tre palle break consecutive, ha cambiato marcia chiudendo per 6-4, 1-6, 6-4.
“Ho lavorato molto per sentirmi a mio agio nelle situazioni più scomode,” ha spiegato Tiafoe a fine match. “È come quando fai le ripetute in allenamento: non pensi alle 15 che ti mancano, pensi solo a quella che stai facendo. Sullo 0-40 mi sono preoccupato solo di quel punto. L’importante è restare con i piedi ancorati al presente”. Una resistenza che gli vale il pass per i quarti di finale (il primo in un Masters 1000 da Cincinnati 2024), dove ad attenderlo ci sarà l’ostacolo più duro: Jannik Sinner. I precedenti dicono 4-1 per l’azzurro, ma con il pubblico di casa a favore, lo statunitense promette battaglia.
La glaciale solidità di Zverev: Halys si arrende in due tie-break
Sul campo centrale, Alexander Zverev ha dovuto fare ricorso a tutta la sua esperienza per spegnere l’entusiasmo del qualificato Quentin Halys. Il francese, dotato di un servizio esplosivo e di un dritto pesantissimo, ha giocato la partita perfetta, costringendo il numero tre del mondo a una vera e propria guerra di trincea.
Il match, privo di break, si è deciso sui dettagli e sulla formidabile tenuta mentale del tedesco. I “giochi decisivi” sono stati dominati Zverev per 7-4 e 7-1, archiviando la pratica sul 7-6, 7-6 in poco più di due ore.
Too good, too often 💥@AlexZverev powers into his 37th career Masters quarter-final with a 7-6 7-6 win over Quentin Halys at #MiamiOpen pic.twitter.com/hUfIveDynJ
— Tennis TV (@TennisTV) March 25, 2026
Lo show di Cerundolo: spazzato via Humbert
Il prossimo avversario di Zverev sarà Francisco Cerundolo, autore di una prestazione perfetta. Il tennista di Buenos Aires ha confermato il suo feeling speciale con il cemento di Miami, demolendo le certezze del francese Ugo Humbert con un netto 6-4, 6-3.
Fin dai primi scambi, l’argentino ha imposto un ritmo troppo alto per il francese. Le sue risposte hanno neutralizzato la prima palla del transalpino, mentre il suo dritto anomalo ha fatto la differenza. Cerundolo non ha mai tremato e si candida come mina vagante della parte alta del tabellone.
QUARTERFINALS FRAN 🔓@FranCerundolo def. Humbert, 6-4, 6-3#MiamiOpen | @atptour pic.twitter.com/n5SYbr4jWU
— Miami Open (@MiamiOpen) March 25, 2026
Tommy Paul senza pietà su Etcheverry
A completare il quadro dei risultati di giornata c’è l’ottima e sbrigativa prova di Tommy Paul. Lo statunitense non ha lasciato scampo a Tomas Martin Etcheverry, travolgendo l’argentino con un netto 6-1, 6-3. Un match a senso unico in cui Paul ha messo in mostra una condizione atletica perfetta, candidandosi come uno dei giocatori più in forma del momento sul cemento nordamericano.




