Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo il netto successo contro Alexander Zverev in due set rivelando di imparare dei dettagli dal gioco di Alcaraz e di altri tennisti
Jannik Sinner ha raggiunto la sua prima finale a Montecarlo, sua seconda casa dato che da diversi anni ha deciso di vivere qui. L’azzurro ha battuto Alexander Zverev per l’ottava volta di fila in carriera, non avendoci perso dall’ottavo di finale disputato allo US Open nel 2023. Un’altra sconfitta arrivò proprio qui nel Principato l’anno precedente, dove Jannik perse al tie-break del terzo. “Tutto quello che è successo è successo… se dovessi vivere così poi vivi male”, ha detto l’azzurro a proposito di una sua presunta voglia di ‘rivincita’ dopo quella partita.
“Oggi ho giocato una partita tatticamente giusta. Secondo me è questa la parte più positiva, l’abbiamo preparata in un modo e sono riuscito a giocarla così. Poi il livello a cui ho giocato oggi è stato molto alto. Sono riuscito a rispondere molto bene, sempre anche sulla prima e ciò ti dà una buona sensazione”. Jannik ha poi confermato che le numerose variazioni e discese a rete effettuate facevano parte del piano.
Il dropshot “alla Alcaraz” di Sinner
Passaggio interessante nella conferenza è stato quando a Sinner è stato chiesto se guardava i video di Alcaraz per apprendere le smorzate, un colpo che sta facendo la differenza questa settimana: “Sì, sai ormai abbiamo la fortuna di avere i video su Youtube, quindi perché non usarli?”, ha detto l’azzurro.“Faccio la stessa cosa con altri giocatori su altri colpi e proviamo a farlo in campo. Ovviamente io sono un giocatore, Carlos ne è un altro e Novak ne è un altro ancora. Ognuno ha la sua personalità anche come stile di gioco, quindi c’è da rispettare anche quella parte lì, no, di non uscire da quello che sono. Ci sono giornate dove funziona molto bene, altre no, ma è anche normale se no sarebbe tutto troppo normale”.
Del resto già durante la trasferta americana, l’altoatesino aveva rivelato di prendere piccoli dettagli da ciascun giocatore del circuito e quindi anche dal suo rivale spagnolo, che si ritroverà dall’altra parte della rete per la 17° volta in carriera nella giornata di domani, a distanza di quasi un anno dalla splendida finale del Roland Garros, ultimo loro incontro sul rosso.




