Momenti di tensione alla Copa Cap Cana dopo la sfida tra Coleman Wong e Damir Džumhur. Il tennista di Hong Kong ha conquistato l’accesso ai quarti di finale rimontando il bosniaco con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, ma nel terzo set il match si è acceso anche fuori dallo scambio
L’episodio è arrivato nel quinto gioco della frazione decisiva. Dopo un doppio fallo che gli è costato il break, Džumhur non ha gradito la reazione sorridente dell’avversario. Durante il cambio di campo si è avvicinato alla panchina di Wong e lo ha affrontato direttamente: “Su un doppio fallo? È divertente? Guardami in faccia e ridi”, avrebbe detto il bosniaco in modo provocatorio, mentre il giudice di sedia cercava di riportare la calma.
Wong ha scelto di non reagire, restando seduto e concentrato sul match. Una decisione che, a posteriori, si è rivelata vincente: il 21enne ha mantenuto il controllo e ha chiuso la partita in rimonta.
In conferenza stampa, il numero 123 del ranking ha poi commentato l’accaduto con grande lucidità: “Ho visto molti suoi match e sapevo cosa aspettarmi. Molte persone sanno com’è fatto e quanto possa essere duro in campo”.
Il giovane asiatico ha però preferito spostare l’attenzione su un aspetto più ampio, parlando di crescita personale e gestione delle emozioni: “Anch’io sono molto emotivo, ma devo imparare. Guardo giocatori come Carlos Alcaraz e Jannik Sinner: nei momenti importanti restano calmi, ed è per questo che sono così forti”.
Per Wong la partita rappresenta anche un passo importante nel suo percorso nel circuito. “Sto ancora imparando, sono nel tour da pochi anni e ho ancora tanta strada davanti. Ma so che devo continuare a migliorare e mantenere una mentalità positiva”.




