Sara Errani e Jasmine Paolini confermano il loro status da coppia di vertice e conquistano i quarti di finale del WTA 1000 di Miami, piegando con autorità Tereza Mihalikova e Olivia Nicholls per 6-4 6-4 in 1 ora e 23 minuti
Ciniche nei momenti chiave
Partita tutt’altro che semplice, ma gestita con esperienza. Il primo set è una battaglia di break e controbreak, ma sono le azzurre a fare la differenza: più lucide nei turni di servizio complicati e più incisive quando conta davvero. Il doppio vantaggio sul 5-2 sembra indirizzare il parziale, ma Mihalikova e Nicholls provano a rientrare. Errani e Paolini, però, non tremano e chiudono 6-4 salvando anche due palle delicate.
Resistenza e qualità
Il secondo set è il manifesto della loro solidità mentale. Sotto pressione, spalle al muro più volte, le italiane annullano addirittura due serie di palle break consecutive (da 0-40), mostrando una tenuta nervosa da coppia d’élite.
Poi, come spesso accade nel tennis di alto livello, tutto si decide su pochi punti: nel nono game arriva il break decisivo, sfruttando le incertezze delle avversarie. Da lì, strada in discesa fino al 6-4 finale, chiuso con personalità.
Rivincita e continuità
C’è anche un pizzico di rivincita in questo successo: le azzurre riscattano infatti la sconfitta subita nella finale di Berlino lo scorso anno contro la stessa coppia. Un segnale importante, soprattutto in un inizio di stagione fatto di alti e bassi.
Obiettivo titolo
Prime teste di serie in Florida, Errani e Paolini stanno trovando ritmo proprio nel momento giusto. Nei quarti affronteranno una tra Kato/Yang e Muhammad/Routliffe, con l’obiettivo chiaro di arrivare fino in fondo.




