TennisTalker MagazineNewsFlavio Cobolli e le Finals nel mirino: “Torino è l’obiettivo”
Pubblicato in:

Flavio Cobolli e le Finals nel mirino: “Torino è l’obiettivo”

- Advertisement -

La conferenza stampa di Flavio Cobolli dopo la sconfitta in finale contro Alexander Zverev al Roland Garros

Voglio congratularmi con Zverev per il titolo. Se lo è meritato, oggi più di me, anche per quanto ha fatto finora nella sua carriera. Ma voglio anche ringraziare me stesso per quello che ho fatto. Non mi sarei mai aspettato risultati del genere. Voglio sorridere, godermi la serata con amici e famiglia. E penso che qui nessuno si aspettasse molto da me, devo essere fiero di me stesso e provarci ancora”. Con un sorriso enorme e la soddisfazione di chi sa di aver vissuto due settimane magiche, Flavio Cobolli si presenta in conferenza stampa dopo la sconfitta in finale del Roland Garros contro Alexander Zverev.

Nel quinto set, dopo un quarto parziale estenuante, il tennista romano è crollato, segnato dalle fatiche e dalla stanchezza. “Nel quarto set, nel 6-4 tie-break ho avvertito crampi al polpaccio. Ho provato il mio meglio al cambio campo, ma poi dopo il secondo game avvertivo qualcosa anche al quadricipite. Il mio corpo mi ha abbandonato. Nel tie-break ho chiuso gli occhi, forse sia sulla volée sbagliata che sul dritto vincente. Mi sentivo stanco ma ho provato a vincere il set e vedere cosa succedeva nel quinto. Ho chiuso gli occhi, e a volte aiuta”.

Per Cobolli era la prima finale Slam, ma ora non vuole porsi limiti, e sognare ancora. Come giusto che sia. “Non puoi predire dove arriverai, ma proverò e riproverò. Quando raggiungi la prima finale, perché non la seconda? Ho meritato di arrivare fin qui, devo lavorare tanto ma anche godermi questo risultato. Se lavoro, me la godo, potrei raggiungere qualche altra finale”.

- Advertisement -

Obiettivi futuri

Con questa straordinaria finale conquistata, Cobolli ora non solo abbatterà il muro della top ten, ma si trova anche quarto nella race per Torino. Le Finals è l’evento nel mirino di questo 2026. “Ho una consapevolezza molto diversa rispetto all’inizio del torneo, ma gli obiettivi rimangono gli stessi. Ce ne siamo dati uno, che è Torino, dall’inizio dell’anno. Stiamo lavorando per andarci, è molto difficile, ma con questo livello e con tanto lavoro, anche dietro le quinte, sono sicuro che riuscirò ad andarci”.

- Advertisement -
Classifica Super Simulata FITP esclusiva TennisTalker
Ricerca avanzata giocatori TennisTalker

Instagram Gallery

Tennistalker Club - 15% sconto su Tennis Warehouse Europe