Grandissima rimonta di Svitolina ai danni di Rybakina, che spreca 16 palle break su 20 a disposizione e saluta Roma
Per un’ora abbondante il match sembrava indirizzato in modo netto verso Elena Rybakina. La kazaka comandava gli scambi, spingeva con continuità e dava l’impressione di avere il controllo totale della sfida. Poi, però, il copione è cambiato completamente. E il merito è stato soprattutto della straordinaria resistenza di Elina Svitolina, capace di salvarsi nei momenti più delicati annullando addirittura 16 palle break: il dato che meglio racconta la sua partita.
L’ucraina, dopo un primo set complicato, ha lentamente cambiato ritmo e atteggiamento, aggrappandosi a ogni game con lucidità e sangue freddo. Dall’altra parte della rete Rybakina ha continuato a costruirsi occasioni senza però riuscire a trasformarle con continuità, finendo per perdere sicurezza proprio nel momento decisivo del match. Svitolina, invece, ha trovato progressivamente campo e fiducia, trasformando la partita in una battaglia mentale oltre che tecnica.
Con questo successo la giocatrice di Odessa conquista per la terza volta in carriera la semifinale agli Internazionali d’Italia e da lunedì avrà anche la certezza di tornare numero 8 del ranking mondiale. Al Foro Italico ora la aspetta una sfida di altissimo livello contro Iga Świątek, in palio c’è un posto in finale.




