La kazaka fa suo il WTA 500 tedesco in un’ora e 18 minuti. Con questo successo vince il suo tredicesimo titolo in carriera e sorpassa Sabalenka nella classifica stagionale
Elena Rybakina si conferma in uno stato di forma eccezionale e fa suo il torneo WTA 500 di Stoccarda. La testa di serie numero uno del tabellone ha superato in finale la ceca Karolina Muchova in appena un’ora e 18 minuti di gioco. Un successo che rimescola le gerarchie del circuito: grazie a questa vittoria, infatti, la ventiseienne kazaka balza al comando della WTA Race (la classifica basata esclusivamente sui risultati dell’anno solare) raggiungendo quota 3.983 punti e superando Aryna Sabalenka, ferma a 3.800.
Oltre al trofeo e all’ambito primato stagionale, Rybakina si è assicurata il tradizionale premio riservato alla vincitrice del torneo tedesco: una Porsche sportiva nuova di zecca. Subito dopo la cerimonia di premiazione, la campionessa non ha perso tempo, mettendosi al volante per un giro d’onore direttamente in campo e aggiungendo il veicolo alla sua personale collezione, affiancandolo a quello già vinto nell’edizione del 2024. Per lei si tratta di un traguardo storico: è il quinto trofeo sulla terra rossa, il tredicesimo in assoluto, ma soprattutto è la prima volta in carriera che riesce a vincere due volte lo stesso torneo.
Rybakina showing the world exactly why she aced her driver's license exam pic.twitter.com/q4RwRV9uxI
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) April 19, 2026
Il match e le dichiarazioni
Nel primo set, Muchova (testa di serie numero sette) ha provato a tenere testa all’avversaria, ma Rybakina è riuscita a strappare il parziale sfruttando il suo terzo set point. Da lì in poi non c’è stata più partita: la kazaka ha inserito una marcia inarrestabile, infilando una striscia di sette game consecutivi a cavallo tra i due set e scappando rapidamente sul 5-0 nel secondo parziale, per poi chiudere agevolmente la pratica. 7-5 6-1 il punteggio finale in favore della giocatrice kazaka.
“All’inizio riuscivo a leggere bene il suo servizio e tutto funzionava“, ha spiegato Rybakina a fine match. “Poi lei ha iniziato a battere meglio e più forte. Il primo set è stato molto combattuto, mentre nel secondo ho solo cercato di essere più solida. Credo che la mia risposta sia migliorata molto a partita in corso“.
Esce comunque a testa alta Karolina Muchova, alla sua prima finale in carriera in un torneo di livello 500. La ventinovenne ceca (che prima di oggi era in vantaggio per 2-1 negli scontri diretti con la kazaka) archivia una settimana estremamente positiva, impreziosita dall’eliminazione di Coco Gauff ai quarti di finale.
“È stata un’ottima settimana per me, ho sconfitto giocatrici che non avevo mai battuto prima”, ha dichiarato Muchova. “Certo, in finale poteva andare un po’ meglio, ma devo riconoscere i meriti di Elena. Ha giocato davvero bene e a un ritmo altissimo. Io ero probabilmente un po’ stanca per le battaglie dei giorni scorsi, ma va dato a lei tutto il credito per questa vittoria”.




