La conferenza stampa di Carlos Alcaraz dopo la vittoria su Etcheverry agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami
“Io e Jannik abbiamo vinto gli ultimi nove Slam, ma continuo a non credere che siamo invincibili in quei tornei”. Pochi giorni fa Alexander Bublik aveva definito Carlos Alcaraz e Jannik Sinner come “imbattibili nei tornei dello Slam”, ma il fuoriclasse spagnolo non è d’accordo con quest’affermazione.
Ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo il giocatore di Murcia affronterà proprio il kazako in quella che è una sfida inedita, il primo scontro tra i due in carriera. Alcaraz agli ottavi ha faticato più del previsto, dovendo ricorrere al terzo set per avere la meglio su un combattivo Tomás Martin Etcheverry.
Nonostante le difficoltà incontrate nel match contro l’argentino, però, il numero 1 al mondo è sempre rimasto composto e con un atteggiamento positivo, forse a differenza di quanto visto nella sconfitta contro Sebastian Korda a Miami.
“È qualcosa su cui lavoro, perché quando ero più giovane e sbagliavo qualcosa mi mettevo a urlare, a volte lanciavo la racchetta. Mi riempivo la testa di pensieri negativi in continuazione, era una situazione che durava uno o due game magari. Però abbiamo capito quanto era importante riempire la mente con pensieri positivi, perché riesci a cambiare le cose più velocemente”.




