Domenica di Pasqua con diverse finali Challenger: Brancaccio trionfa a Menorca, Ribecai perde sul più bello a Barletta
A prendersi la scena è soprattutto Raul Brancaccio, che a Menorca ritrova il gusto della vittoria sollevando un trofeo Challenger a oltre tre anni di distanza dall’ultimo successo, conquistato a Noumea nel 2023. L’azzurro domina la finale contro Alex Martinez con un netto 6-1 6-4, mostrando solidità e continuità per tutta la durata dell’incontro. Un risultato che gli consente di riavvicinarsi sensibilmente alla top 250 del ranking mondiale.
Sfuma invece sul più bello il sogno di Michele Ribecai a Barletta. L’italiano accarezza il primo titolo Challenger della carriera dopo un ottimo avvio di finale, ma subisce la rimonta dell’austriaco Lukas Neumayer, che si impone 2-6 6-3 6-3. Per Neumayer si tratta del primo successo nel circuito cadetto, un traguardo importante che certifica la sua crescita.
Sulla terra battuta brasiliana di San Leopoldo arriva invece la conferma di Facundo Díaz Acosta, che conquista il settimo titolo Challenger in carriera, il secondo stagionale dopo quello di Tigre. L’argentino supera Hugo Dellien al termine di una battaglia di oltre tre ore 5-7 6-2 6-4, rimontando anche uno svantaggio di 4-2 nel set decisivo grazie a un parziale di quattro giochi consecutivi.
Infine, sul cemento giapponese di Miyazaki, torna al successo Liam Broady, che batte in rimonta il connazionale Harry Wendelken con il punteggio di 3-6 6-2 6-2. Per Broady è un ritorno alla vittoria nel circuito Challenger a tre anni di distanza dall’ultima volta, mentre Wendelken, nonostante la sconfitta, continua a mettersi in evidenza: alla sua prima stagione nel circuito, ha già centrato la seconda finale, confermando segnali molto promettenti.




