Elisabetta Cocciaretto illude e lotta, ma alla fine deve inchinarsi alla rimonta di Coco Gauff. Finisce 3-6 6-4 6-3 per la numero 4 del mondo, che si prende la rivincita dopo il ko subito a Doha e vola al terzo turno del WTA 1000 di Miami
Partenza da sogno
L’azzurra approccia il match con personalità, cancellando subito due palle break e trovando ritmo e profondità da fondo. Il primo squillo arriva nel settimo game: break chirurgico e inerzia tutta dalla sua parte. Cocciaretto alza il livello, difende con ordine e colpisce quando serve: il doppio strappo vale un primo set impeccabile chiuso 6-3 in poco più di 40 minuti.
La reazione della numero 4
Gauff però non è lì per caso. Nel secondo set alza l’intensità, soprattutto al servizio, e approfitta di un piccolo passaggio a vuoto dell’italiana. Cocciaretto reagisce subito con un controbreak, ma l’equilibrio si spezza nel momento chiave: sul 4-4 la statunitense accelera, strappa il servizio e chiude 6-4. È il turning point.
Terzo set: occasione sfumata
L’avvio del set decisivo sembra sorridere ancora all’azzurra: break e 2-0, con Gauff in difficoltà. Ma è qui che cambia tutto. La statunitense ritrova energia e aggressività, mentre Cocciaretto accusa un leggero calo fisico dopo oltre due ore di battaglia. Il controbreak immediato riapre i giochi, poi Gauff mette la freccia con quattro game consecutivi.
L’italiana prova a restare aggrappata al match, annulla anche due match point con coraggio, ma al terzo tentativo deve arrendersi: il diritto finale si spegne largo, chiudendo la sfida dopo 2 ore e 17 minuti.




