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Monfils svela la sua routine: “Mi alleno tutti i giorni”

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Gael Monfils è stato intervistato durante il torneo di Acapulco dove esordirà nella giornata di oggi contro Damir Dzhumur

A 39 anni Gael Monfils sta disputando la sua ultima stagione a livello professionale. Al momento il francese è ancora a secco di vittorie, avendo perso ad Auckland contro Maroszan e agli Australian Open con Sweeny sempre al primo turno. Ad Acapulco cercherà il suo primo acuto stagionale per dare frutto al tanto lavoro che sta facendo per competere, considerata l’età avanzata. “Mi alleno tutti i giorni, almeno due ore, anche se a volte possono essere sei o otto. Quando ero più giovane mi allenavo ancora di più, però con il tempo ho imparato ad adattare la mia routine. Ci sono giorni che posso chiedere il massimo ed altri in cui il corpo mi chiede di concentrarmi sul recupero. Ascoltare il mio corpo è stata la chiave” – ha dichiarato Monfils.

Il transalpino ha continuato svelando la sua routine giornaliera: “Il mio giorno ideale incomincia con una buona colazione, qualcosa di salutare. Ho sempre avuto problemi alla spalla, quindi dedico tempo a lavorare con lo stretching per migliorare la elasticità. Dopo viene un riscaldamento dai 30 ai 40 minuti prima di allenarmi, dalla caviglia fino alla testa. Poi, due ore di allenamento. Se fa molto caldo passo per la vasca di ghiaccio. Faccio il necessario affinché in due o tre ore sia pronto per competere con energia e senza crampi. Tutto si basa sulla alimentazione e sul rafforzamento del corpo”.

“La routine cambia molto quando sto nel torneo o quando sta a casa. In questa tappa della mia vita, mi sveglio e preparo la colazione di mia figlia; io faccio una colazione leggera, la porto a scuola e mi vaso ad allenare. Le mattine mi alleno sulla parte fisica per un’ora e mezzo e dopo faccio due ore di tennis” – ha poi aggiunto Gael.

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Con una figlia, una moglie nel circuito (Elina Svitolina), ed una carriera da professionista ad alto livello la vita di Monfils sembra quasi perfetta, soprattutto per come riesce a bilanciare la vita dentro e fuori dal campo. “Sono solamente me stesso, cerco di esserlo, se sto qui sono un giocatore di tennis e faccio quello che tocca, pero sempre essendo me stesso, essendo un amico, passando del tempo con la mia famiglia e ora che ho una figlia di tre anni sono anche padre“.

Onestamente il sacrificio principale è stato trascorrere meno tempo con la famiglia, pianificavo di avere un’altra vita inizialmente, però ora trascorro del tempo di qualità con loro” – ha aggiunto l’ex top 10.

Monfils infine ha concluso discutendo sul tipo di vita che ha fatto durante la sua carriera, che si appresta a chiudere alla fine di quest’anno: “So che sono benedetto e fortunato di essere un giocatore di tennis. Il mondo fuori è molto diverso, però mi piace essere parte di esso, quindi per me è facile bilanciare entrambe le cose, sono vicino ai miei fans. Mi sento naturale. La gente ti vuole bene o non ti vuole bene , è così che sono cresciuto, però mi sta bene così”.

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