La numero uno del seeding batte Wang, riparte alla grande dopo lo stop auto-imposto alla fine della scorsa estate e torna a vincere un trofeo nove mesi dopo quello sollevato a Rouen
[1] E. Svitolina b. [7] Xin. Wang 6-3 7-6(6)
Elina Svitolina ha inaugurato il 2026 nel modo migliore: titolo ad Auckland, il diciannovesimo della carriera, superando Xinyu Wang, settima testa di serie, in due set gestiti con mestiere e solidità. Per la trentunenne ucraina è anche una piccola riconciliazione con il passato recente: era arrivata in Nuova Zelanda digiuna di vittorie dallo scorso torneo di Montreal e dopo uno stop auto-imposto alla fine della Billie Jean King Cup per recuperare la necessaria serenità mentale. Una scia negativa evaporata in una settimana perfetta, cinque vittorie e un filo comune fatto di ordine, mestiere e tennis a tratti anche brillante.
L’approdo in finale era passato da un paio di snodi significativi: Katie Boulter, ex top-30, al secondo turno, e Iva Jovic, che tra le migliori trenta entrerà domani, in semifinale. Nell’ultimo atto del torneo Svitolina ha offerto una partita di contenimento intelligente e nota lucidità: quattro palle break su quattro cancellate e un rendimento con la prima vicino al 75% dei punti vinti incorniciano un quadro numerico decisamente significativo, senz’altro sufficiente a mantenere Wang sempre un passo dietro. Un unico break nel primo set è bastato per indirizzare l’incontro; nel secondo, l’ucraina ha chiuso al tie-break, senza concedere spiragli e mostrando l’antica freddezza nei momenti più delicati.
“Vincere un altro titolo, dopo un finale di stagione non proprio piacevole, è una sensazione stupenda”, ha detto a caldo l’ex numero 3 del mondo. “La pausa mi ha rigenerata e sono felice di essere tornata con il serbatoio colmo di nuove energie”. Grazie a questa vittoria Svitolina recupererà un posto in classifica e da domani sarà numero 12 del mondo, un passettino per avvicinare l’élite. A Melbourne la cambiale da pagare non sarà di poco peso (nel 2025 perse nei quarti di finale contro la futura campionessa Madison Keys), ma con la mente sgombra il ritorno in top 10 non è più un miraggio.




