Arthur Rinderknech non si ferma più, a Shanghai trova best ranking e prima semifinale 1000 in carriera grazie alla vittoria su Auger-Aliassime
Il francese Arthur Rinderknech si sta regalando un torneo da sogno a Shanghai, dove a 30 anni sembra aver trovato il proprio miglior tennis. La vittoria di oggi su Felix Auger-Aliassime rappresenta uno dei momenti più alti della carriera di Rinderknech, che oggi festeggia la prima semifinale 1000 in carriera, settima in generale nel circuito ATP, e il best ranking di numero 37. Un eventuale accesso in finale permetterebbe al francese di sfondare il muro della top 30, ma per riuscirci dovrà fare i conti con il vincente fra De Minaur e Medvedev.
Nel box di Rinderknech grande partecipazione anche del cugino, il monegasco Valentin Vacherot, che a grande sorpresa da numero 204 del mondo è anch’egli giunto in semifinale. Domani, negli incontri validi per la finale, Vacherot affronterà l’idolo Novak Djokovic per sognare una finale tutta in famiglia.
Vittoria sorprendentemente facile per Rinderknech
Oggi in molti si sarebbero aspettati una lotta, ma in tantissimi avevano dato per grande favorito il canadese Auger-Aliassime. L’esito del match è stato però sorprendente non tanto per la vittoria di Rinderknech, quanto per la facilità con cui l’ha ottenuta. Il francese ha dominato la partita, o meglio si è limitato a fare il suo fra concretezza e giochi di prestigio, mentre Aliassime è apparso stranamente sottotono.
A Rinderknech sono bastati due break per portarsi a casa la partita, oltre a un game di battuta dove ha recuperato dallo 0-40 dando il colpo di grazia ad Auger. Nel primo parziale, in cui il francese ha commesso solo due gratuiti, l’equilibrio si è spezzato nel sesto gioco e Aliassime non ha mai avuto possibilità di recupero. Il break decisivo nel secondo set è arrivato invece già in apertura. Nel quarto gioco le uniche chance del match di Aliassime, tre palle break consecutive sullo 0-40, sono state rispedite al mittente e ne hanno stroncato ogni velleità di rimonta. Nel complesso il nuovo numero 37 ATP ha giocato una partita molto solida: 85% dei punti con la prima e concretezza nelle uniche due chance.
Rinderknech fa l’occhiolino a Musetti, Auger-Aliassime saluta le Finals?
Il canadese a Shanghai si giocava punti importanti per le ATP Finals, e se è vero che ancora ci sono parecchi punti in ballo è altrettanto vero che Musetti farà di tutto per non farsi raggiungere nella Race. Dopo la vittoria di Aliassime proprio contro l’azzurro ci si aspettava un’agevole rimonta in classifica, che ora però sorride ancora a Lorenzo. Prima di arrivare a Torino ci sono ancora alcuni tornei da disputare: gli ATP 500 di Vienna per Musetti, e di Basilea per Aliassime e il 1000 di Parigi. La situazione resta però in mano all’azzurro, che ora dovrà fare di tutto per arrivare il più avanti possibile nei prossimi eventi.





