A Doha Rublev regola Tsitsipas in due set, Fils supera Lehecka e torna in una semifinale ATP per la prima volta da aprile 2025
[5] A. Rublev b. S. Tsitsipas 6/3 7/6(2)
Ottava vittoria consecutiva a Doha per Andrey Rublev, campione in carica del Qatar Open e già una volta vittorioso nel 2020. Il russo si è imposto 6/3 7/6(2) su un redivivo Stefanos Tsitsipas, la cui vittoria con Medvedev nel turno precedente aveva riacceso qualche speranza per la stagione.
Il primo parziale si è deciso grazie a due break di Rublev, che ha comunque dovuto annullare cinque palle del contro break fra il sesto e l’ottavo gioco. Grandissimo equilibrio invece nel secondo parziale, privo di chance di break e deciso solo dal dominio del russo nel tie-break. Non una brutta partita da parte del greco, che ha dato buoni segnali di ripresa. Unica nota di colore la rottura dei lacci delle scarpe di Tsitsipas non nuovo a questo problema.
Con questa vittoria Rublev ha riportato sul 6-6 i precedenti con il greco, con il quale però curiosamente non si affrontavano addirittura dalla fine del 2022. Il numero 5 del seeding attende ora uno fra Carlos Alcaraz e l’amico Karen Khachanov, per compiere l’ultimo e decisivo passo verso la quarta finale complessiva a Doha.
Le parole di Rublev a fine incontro
Molto semplice per il russo l’analisi del match, una semplice gara a prendere per primi il controllo dello scambio con il dritto. È comunque trapelata dalle parole di Rublev la stima nei confronti del collega greco, che ultimamente non sta attraversando un buon periodo ma è ancora considerato fra i tennisti top.
“Stefanos è uno dei migliori giocatori, lo dimostra da molti anni e ha ottenuto risultati straordinari. Ci conosciamo da molto, molto tempo. Il gioco è molto semplice: a lui piace dettare legge con il dritto, a me piace dettare legge con il dritto. Era una gara a chi lo faceva per primo. Non appena lui prendeva il dritto, ero in pericolo. Non appena io prendevo il dritto, era in pericolo lui. Era più che altro chi prendeva il comando e altre cose da dettare legge“.
A. Fils b. [8] J. Lehecka 6/3 6/3
Arthur Fils conferma di essere già tornato su ottimi livelli, e grazie a un doppio 6/3 in 1h31′ ha regolato il ceco Jiri Lehecka nei quarti del Qatar Open. Per il francese si tratta di un successo importante, che lo riporta per la prima volta in una semifinale ATP da quella di Barcellona nell’aprile 2025. Nonostante il punteggio possa apparire netto, il match si è deciso su pochi punti e anche Lehecka ha avuto non poche chance. Soprattutto nel primo parziale il ceco avrebbe potuto riequilibrare il punteggio strappando il servizio a Fils in un paio di occasioni, e anche nel secondo aveva immediatamente recuperato il break di svantaggio prima del crollo definitivo.
Quest’anno Fils aveva già mostrato buoni segnali di ripresa raggiungendo i quarti a Montpellier, prima di perdere all’esordio a Rotterdam con De Minaur. In semifinale il tennista francese dovrà vedersela con uno fra Jakub Mensik e Jannik Sinner, in una partita che sarà indubbiamente l’ennesimo test per il francese per poter tornare sui livelli pre infortunio. Il percorso con il nuovo coach Goran Ivanisevic sarà ambizioso, e sembra che stia già dando ottimi frutti.
Prosegue invece il periodo in chiaroscuro del ceco Jiri Lehecka, che quest’anno aveva perso al secondo turno a Brisbane e all’esordio agli Australian Open. Il numero 22 del mondo perderà qualche punto post Qatar, dove l’anno scorso aveva raggiunto la semifinale, ma per sua fortuna lo attendono una serie di tornei da Dubai a Miami in cui avrà solo da guadagnare.




