Inizia a delinearsi la parte alta del Masters 1000 di Miami: Fritz doma Opelka, Etcheverry regola Jodar
Il Masters 1000 di Miami entra nel vivo e il tabellone maschile inizia a delineare i grandi protagonisti della seconda settimana. In una giornata caratterizzata dal forte accento statunitense, Taylor Fritz e Tommy Paul il pass per gli ottavi di finale, pur seguendo copioni profondamente diversi.
Fritz, una sentenza al servizio: Opelka si arrende
Non c’è stata storia nel derby dei “bombardieri” tra Taylor Fritz e Reilly Opelka. Fritz ha sfoderato una prestazione di una pulizia tecnica impressionante, chiudendo la pratica con un solido 6-3 6-4. Il numero uno d’America è apparso in totale controllo, disinnescando il servizio record del connazionale e concedendo pochissimo nei propri turni di battuta.
Ad attendere Fritz agli ottavi ci sarà ora Jiri Lehecka. Il ceco ha confermato il suo ottimo stato di forma superando la giovane promessa di casa Ethan Quinn per 6-3 7-6, dimostrando una freddezza glaciale nei momenti chiave del tie-break.
Tommy Paul con il brivido
Decisamente più sofferta è stata la qualificazione di Tommy Paul. Lo statunitense ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per piegare la resistenza di un Raphael Collignon in stato di grazia. Il belga, ormai stabilmente a suo agio contro i top player, ha trascinato Paul fino al tie-break del terzo set, cedendo solo per pochi dettagli alla maggiore esperienza dell’americano.
Il prossimo ostacolo per Paul sarà l’argentino Tomás Martin Etcheverry, che ha posto fine alla favola del giovanissimo Rafael Jodar. In un match fisico e tattico, Etcheverry ha fatto valere la sua pesantezza di palla nei momenti decisivi, chiudendo con il punteggio di 7-5 6-4.




