Il guaio all’articolazione si è manifestato durante l’attesissimo ritorno a Wimbledon in singolare contro Maya Joint. Ora è in dubbio la partecipazione della ventitré volte campionessa Slam al torneo di doppio dove è iscritta insieme alla sorella
La sconfitta contro Maya Joint nell’attesissimo, strombazzatissimo e alla prova dei fatti deludentissimo ritorno a Wimbledon in singolare non è l’unica brutta notizia che Serena Williams si è portata a casa al termine della nefasta serata di ieri sul Centre Court. La ventitré volte campionessa Slam ha disertato la conferenza stampa dopo il match con la ventenne australiana, e a stretto giro di posta il New York Times aveva ventilato che la decisione di saltare l’incontro con i giornalisti fosse dovuta proprio all’acuirsi di un problemino fisico accusato durante la partita.
Oggi è arrivata la conferma dalla diretta interessata la quale, attraverso una nota, ha confermato l’infortunio al ginocchio. “È stato bellissimo tornare a giocare sull’erba di Wimbledon. Sono profondamente grata per questo invito e, più di ogni altra cosa, felice che le mie figlie abbiano potuto vedere con i propri occhi che non è mai troppo tardi per inseguire ciò che si ama davvero”, ha fatto sapere Serena. “Mi sono fatta male al ginocchio verso la fine del primo set, ma farò tutto il possibile per farmi trovare pronta in vista del doppio insieme a Venus. Complimenti a Maya per l’ottima prestazione e grazie di cuore a tutti coloro che sono venuti a sostenermi e mi hanno fatto sentire il loro affetto. È una sensazione che non smette mai di emozionarmi”. A questo punto è lecito chiedersi quanto sia grave il trauma, e domandarsi se la partecipazione al torneo di doppio dove è iscritta insieme alla sorella Venus sia ancora un’opzione. La sensazione è che il guaio non sia di grande rilievo, ma desta preoccupazione la tenuta del quasi quarantacinquenne fisico della campionessa sottoposto alla fatica di più incontri ravvicinati.
Serena, che ha ripreso l’attività agonistica all’inizio di giugno dopo quattro anni di stop, aveva optato per riprendere confidenza con le gare proprio in doppio: prima al Queen’s in coppia con Victoria Mboko; poi a Berlino insieme a Karolina Muchova. A Wimbledon, Serena e Venus hanno vinto il titolo in doppio sei volte (2000, 2002, 2008, 2009, 2012 e 2016) e quest’anno il sorteggio avrebbe previsto per loro un primo round contro Camila Osorio e Solana Sierra. Possibile che l’organizzazione, pur di tenere in gara il team di gran lunga più mediatico del lotto, ritardi il più possibile il loro esordio per prendere tempo. Ma non si potrà in ogni caso andare oltre la giornata di venerdì.




