La stagione sull’erba di Jack Draper non inizierà al Queen’s Club. Il tennista britannico ha infatti annunciato il forfait per uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario ATP, scegliendo di prolungare il periodo di recupero dall’infortunio al ginocchio destro che lo tiene lontano dai campi da metà aprile
Il problema fisico risale al torneo di Barcellona, dove Draper si era fermato durante il match contro Tomas Martin Etcheverry a causa di un infortunio a un tendine del ginocchio destro. Da quel momento, il britannico è stato costretto a rinunciare a tutta la parte finale della stagione sulla terra battuta, saltando Madrid, Roma e Roland Garros.
Nonostante i progressi registrati nelle ultime settimane, il ventiquattrenne di Sutton ha preferito non accelerare i tempi. Attraverso i propri canali social ha spiegato la decisione:
“Il recupero sta andando nella giusta direzione, ma voglio darmi ancora una settimana in più prima di rientrare, puntando a farlo a Eastbourne. È molto dura mancare in uno dei miei tornei preferiti dell’anno”.
Una carriera frenata dagli infortuni
Il nuovo stop rappresenta l’ennesimo capitolo di una carriera finora condizionata dai problemi fisici. Negli ultimi anni Draper ha dovuto fare i conti con infortuni alla schiena, all’anca, al braccio e ora al ginocchio. Dopo essere rimasto fermo per gran parte della seconda metà del 2025, il britannico era tornato in campo soltanto a febbraio 2026 in Coppa Davis.
Le lunghe assenze hanno avuto un impatto pesante anche sulla classifica ATP. Dopo aver raggiunto il numero 4 del mondo, Draper è oggi scivolato oltre la centesima posizione, occupando il numero 112 del ranking. Nel 2026 ha disputato appena nove incontri, con un bilancio di cinque vittorie e quattro sconfitte.
Tra i segnali più incoraggianti della sua stagione resta il percorso a Indian Wells, dove riuscì a superare prima Francisco Cerúndolo e poi Novak Djokovic al termine di una battaglia conclusa al tie-break del set decisivo. Prestazioni che hanno confermato quanto il britannico possa essere competitivo ai massimi livelli quando riesce a mantenere continuità fisica.
Eastbourne nel mirino, Wimbledon all’orizzonte
L’obiettivo dichiarato è ora il torneo di Eastbourne, ultimo appuntamento preparatorio prima di Wimbledon. Una settimana supplementare di allenamento e riabilitazione potrebbe consentire a Draper di arrivare nelle migliori condizioni possibili allo Slam di casa, da sempre uno dei suoi principali obiettivi stagionali.
Ad accompagnarlo in questa delicata fase di recupero c’è anche una novità importante dal punto di vista tecnico. Per la stagione sull’erba, infatti, Draper ha scelto di affidarsi alla consulenza di Andy Murray. L’ex campione britannico, vincitore di Wimbledon e profondo conoscitore delle condizioni dei tornei di casa, potrebbe rappresentare un prezioso punto di riferimento per aiutare il connazionale a gestire il rientro e a esprimere tutto il suo potenziale.




