Cosa ci aspettiamo dalla finale tra Alexander Zverev e Flavio Cobolli: i numeri, i precedenti e i percorsi a confronto
Il Roland Garros 2026 ha preso una piega inattesa, l’assenza di Carlos Alcaraz è stata determinante e tutti si aspettavano che Jannik Sinner si prendesse senza fatica l’unico Slam che manca alla sua bacheca. L’assenza dei due extraterrestri ha permesso a Zverev e Cobolli di raggiungere la finale con meno problemi del previsto.
La strada di Flavio Cobolli è stata intralciata solo da una buona prestazione dello statunitense Zachary Svajda, per raggiungere i quarti di finale. Qui ha affrontato l’avversario con classifica più alta, ovvero Felix Auger-Aliassime, sconfitto per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Il ritiro di Matteo Arnaldi prima della semifinale ha concesso a Flavio di approdare alla finale, senza accumulare ulteriore fatica.
Per Alexander Zverev è stato più complesso raggiungere la finale: nei quarti di finale, Rafael Jodar non lo ha impensierito parecchio, mentre in semifinale Jakub Mensik ha strappato solo un set al numero 2 del seed. Ora Zverev è a caccia del primo titolo Slam e, davanti a Cobolli, è una vera chance di riscatto.
I precedenti tra i due
I primi due match sono avvenuti circa un anno fa: il terzo turno del Roland Garros e i quarti di finale di Halle. Zverev, più in forma, ha vinto entrambe le partite. Cobolli si è vendicato ad aprile 2026, quando ha eliminato il numero 3 del mondo in semifinale ad Amburgo. La sconfitta per un doppio 6-3 ha pesato parecchio in casa del tedesco.
L’ultimo confronto diretto risale all’ATP Masters 1000 di Madrid, dove il classe 2002 si è arreso per 6-1, 6-4, arrivato fisicamente stanco. Il quinto sarà il match più importante della carriera di entrambi i giocatori: il primo per il ventiquattrenne romano e una vera possibilità per il ventinovenne tedesco, sempre passato in secondo piano negli ultimi anni. Zverev potrebbe recuperare parecchi punti dal secondo posto in classifica, mentre Cobolli potrebbe diventare numero 5 del mondo, a quota 4240 punti, a 200 punti dal canadese Auger-Aliassime.




