Il toscano supera i problemi fisici e lo stress emotivo al Foro Italico: “Queste vittorie sporche servono per svoltare”. Ai microfoni di Sky, Ivan Ljubicic commenta il match: “Ha saputo soffrire, vincere giocando male lo aiuterà”
Lorenzo Musetti avanza agli Internazionali BNL d’Italia superando l’argentino Francisco Cerundolo con il punteggio di 7-6, 6-4. Una partita sofferta, nella quale il toscano ha dovuto stringere i denti e che si è conclusa con un pianto liberatorio al termine del match.
Le dichiarazioni del giocatore in conferenza stampa e l’analisi dell’ex tennista e opinionista Ivan Ljubicic vanno nella stessa direzione: saper vincere anche senza esprimere il proprio miglior tennis è sinonimo di maturità.
Le confessioni di Musetti: stress emotivo e niente “tennis champagne”
Presentatosi davanti ai giornalisti, il talento carrarino ha subito ammesso le difficoltà degli ultimi giorni e ha parlato dei problemi fisici che abbiamo visto finché giocava sul Centrale.
“È qualche giorno che sto faticando a sentirmi al 100%, non so nemmeno bene cosa sia, quindi vivo un po’ alla giornata. Oggi non era il dolore della fasciatura, ma un discorso legato alla tensione, al fatto di avere emotivamente tanto stress, che mi ha portato poi ad avere qualche crampo. Sono riuscito a chiudere la partita prima che peggiorasse. Sto stringendo veramente tanto i denti”.
E sull’importanza di riuscire a vincere anche quando le cose non girano nel verso giusto ha dichiarato: “Ci tengo moltissimo a fare bene qua. Credo che a una persona come me servano molto di più questo tipo di partite rispetto a quelle in cui va tutto liscio, gioco il ‘tennis champagne’ e tutto mi riesce. Quello che mi è sempre mancato un po’ caratterialmente è vincere pur non giocando il mio miglior tennis, non essendo nella migliore condizione fisica e mentale. Credo siano proprio questi i match che possono far svoltare una stagione”.
All the emotions 🥹@Lorenzo1Musetti keeps his Roman dream alive#IBI26 | @atptour pic.twitter.com/TCPT2uJHOL
— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 10, 2026
L’analisi di Ivan Ljubicic: “Vittoria sofferta, ma fondamentale”
A fare eco alle parole di Musetti è arrivata l’analisi di Ivan Ljubicic. Rispondendo ad una domanda di Eleonora Cottarelli, l’ex coach di Roger Federer ha evidenziato come le difficoltà mostrate dall’italiano possano rivelarsi un prezioso tesoro per i prossimi turni.
“È stata una vittoria sofferta da tutti i punti di vista: nel gioco, nel fisico, nel mentale,” ha spiegato Ljubicic. “Ha dovuto trovare i modi per vincere, non ha giocato il suo miglior tennis. Abbiamo visto le smorfie fisiche, il dolore alla coscia… forse lui stesso non sa quanto vuole ammettere di avere questo dolore. Alla fine la vittoria è arrivata, e le lacrime a fine match spiegano la tensione e come vive le cose”.
Secondo Ljubicic, questo tipo di prestazioni sono spesso uno spartiacque per i tennisti molto tecnici come Lorenzo: “Vincere le partite giocando maluccio – perché, diciamolo, non è stata una partita spettacolare – è ciò che ti permette magari di giocare bene o meglio più avanti. Molto bene così, e speriamo che la gamba gli permetta di esprimersi nei turni successivi”.




