La conferenza stampa di Novak Djokovic dopo l’eliminazione all’esordio agli Internazionali d’Italia
“Voglio congratularmi con Dino. Oggi è stato il meritato vincitore. Sì, ero venuto per giocare una partita o più. Purtroppo ne ho giocata solo una. Va bene così. Sono contento almeno di aver lottato fino alla fine”.
A sorpresa Novak Djokovic saluta gli Internazionali d’Italia all’esordio, sconfitto da Dino Prizmic in rimonta 2-6 6-2 6-4. Il tennista serbo non giocava da poco meno di due mesi, quando ha perso agli ottavi di finale a Indian Wells contro il campione in carica Jack Draper. Non un buona prima uscita sulla terra battuta per il campione serbo che ha pagato sicuramente una preparazione al torneo non ottimale.
“Non ricordo di aver avuto negli ultimi due anni una preparazione in cui non avessi alcun tipo di problema fisico o di salute all’inizio del torneo. C’è sempre qualcosa. È una sorta di nuova realtà con cui devo fare i conti. Sì, è frustrante”.
Non sono mancate, però, le lodi a Prizmic, che erano già arrivate due anni fa agli Australian Open, quando Djokovic lo superò in quattro set al primo turno.
“Oggi ha sicuramente giocato a un livello altissimo. Gli ho detto a rete che il suo dritto è migliorato molto. Qualunque cosa stia facendo con il suo team sta funzionando bene. Deve solo continuare così. Pensavo la stessa cosa anche due, due anni e mezzo fa, quando abbiamo giocato in Australia, credo al primo turno: pensavo che avesse molto talento e potenziale. Spero che riesca a mantenersi in salute perché so che ha lottato molto con gli infortuni. Se le cose andranno per il verso giusto, potrà davvero scalare la classifica“.




