Il Challenger 175 di Cagliari entra nel vivo con i primi match di tabellone principale: martedì di fuoco con Matteo Berrettini e Hubert Hurkacz
Al Sardegna Open è tutto pronto per l’ingresso in scena dei nomi più attesi. Archiviata la giornata inaugurale dedicata alle qualificazioni, il torneo ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP entra nel vivo sui campi in terra battuta del Tennis Club Cagliari, dove martedì il programma del main draw promette spettacolo fin dai primi scambi.
Ad aprire la giornata sarà il confronto tra Stefano Travaglia e l’olandese Jesper De Jong, ma gli occhi del pubblico sono puntati soprattutto su Matteo Berrettini. L’ex top-10 romano, arrivato in Sardegna insieme al fratello Jacopo, farà il suo esordio nel pomeriggio contro lo statunitense Patrick Kypson, attuale numero 90 del ranking mondiale. Un impegno subito delicato per Berrettini, che cerca nuove certezze in una fase complessa del suo percorso.
“Sono stato per la prima volta in questo circolo ai tempi dei tornei under 12 e tornare qui è sempre un piacere. Sono a Cagliari per cercare di trovare il mio miglior tennis e la miglior condizione, fisica e mentale, e per raccogliere energie in vista dei prossimi mesi. Abbiamo ritenuto che questo fosse il torneo ideale per riuscirci. Sono felice di godermi un’altra volta l’atmosfera speciale che troviamo in Italia, e mi auguro che il calore di Cagliari si faccia sentire. Il circuito ci ha dimostrato che ottenere buoni risultati in tornei come questo può dare la spinta per fare grandi cose”.
Subito dopo, il Centrale vedrà protagonista anche Hubert Hurkacz, un altro ex top-10 deciso a risalire la classifica. Reduce dalla sconfitta contro Lorenzo Musetti a Madrid, affronterà lo statunitense Zachary Svajda, seguito dal nuovo coach Gilles Cervara, già al fianco di Daniil Medvedev nella scalata al numero uno del mondo. A chiudere il programma sarà il match tra Cristian Garin e Moez Echargui.
Gli ultimi turni di qualificazioni e i risultati di lunedì
La giornata inizierà però già alle 10 con gli incontri decisivi delle qualificazioni, che vedranno diversi italiani in campo. Il derby tra Lorenzo Carboni e Federico Arnaboldi, che al primo turno del tabellone cadetto hanno superato rispettivamente Mazza e Castagnola, garantirà la presenza di almeno un azzurro nel tabellone principale. In corsa anche Luca Potenza, atteso dal confronto con il colombiano Barrientos, ed Enrico Dalla Valle, opposto al greco Sakellaridis, che aveva eliminato la wildcard di casa Pinna.
Si ferma invece, ma lasciando ottime sensazioni, il cammino di Nicola Porcu. Il giovane sardo ha sfiorato l’impresa contro la prima testa di serie delle qualificazioni, il giapponese Rei Sakamoto, arrivando a servire per il secondo set sul 5-4 prima di cedere 6-2 7-6. Una prova comunque incoraggiante, salutata dagli applausi del pubblico di casa.




