L’azzurro va a caccia della seconda finale stagionale dopo il trionfo di Acapulco, nell’altra semifinale derby mancino tra Shelton e Molcan
C’è un sogno azzurro che prende forma sulla terra rossa di Monaco di Baviera. Flavio Cobolli si gioca l’accesso alla finale dell’ATP 500 tedesco contro il padrone di casa e campione in carica Alexander Zverev, in una sfida che sulla carta pende dalla parte del tedesco ma che arriva in un momento di grande fiducia per il romano.
Cobolli insegue la sua seconda finale a livello 500 in stagione, dopo quella raggiunta e vinta ad Acapulco, e la terza complessiva in carriera considerando anche l’atto conclusivo in cui ha trionfato ad Amburgo lo scorso anno. Un percorso di crescita costante che ora lo mette di fronte a uno dei test più impegnativi possibili.
I precedenti, tuttavia, non sorridono all’azzurro: due confronti nel 2025, tra Roland Garros e Halle, entrambi vinti da Zverev senza concedere nemmeno un set. Ma il Cobolli visto in questa settimana ha mostrato solidità, coraggio e una maturità nuova, elementi che potrebbero rendere la semifinale meno scontata di quanto dicano i numeri.
Shelton-Molcan: altra sorpresa?
Dall’altra parte del tabellone, riflettori puntati sul derby mancino tra Ben Shelton e Alex Molčan. Lo statunitense torna in semifinale a Monaco con l’obiettivo di prendersi la rivincita dopo la finale persa lo scorso anno proprio contro Zverev, e va a caccia della sua seconda finale consecutiva nel torneo bavarese.
Molčan rappresenta invece la sorpresa della settimana. Passato attraverso le qualificazioni e con un passato da numero 38 del mondo come best ranking, lo slovacco era precipitato nel ranking a causa di problemi fisici, ma ha ritrovato brillantezza e risultati proprio in Germania. Grazie al percorso a Monaco è già certo di risalire almeno al numero 107 del mondo (aveva iniziato la settimana al numero 166), con la possibilità di spingersi fino alla 79ª posizione in caso di vittoria. Per il mancino di Presov sarebbe la quarta finale ATP in carriera, un traguardo che fino a pochi giorni fa sembrava lontanissimo.
Due semifinali, dunque, che intrecciano ambizioni diverse ma la stessa posta in palio: un posto in finale e la possibilità di lasciare il segno in uno dei tornei più prestigiosi della stagione su terra battuta. Per l’Italia, tutto passa dalla racchetta e dal coraggio di Cobolli.




