Le semifinali dell’ATP 500 di Barcellona: Rafael Jodar sembra infermabile, Fils è l’uomo da battere. Medjedovic affronta Rublev per la sua terza finale ATP
A Barcellona tutto è possibile: la semifinale tra Fils e Jodar è un assaggio del tennis dei prossimi anni. Arthur Fils, autore dell’eliminazione dell’azzurro Lorenzo Musetti ai quarti, sta confermando di essere uno dei giocatori più pronti fisicamente del circuito. Il francese cerca la sua prima finale stagionale di prestigio, puntando tutto sulla pesantezza di palla e sulla capacità di comandare lo scambio da fondo.
A sfidarlo sarà il nuovo idolo di casa, Rafael Jodar. Il diciannovenne spagnolo, entrato in tabellone grazie a una wild card, ha infiammato il pubblico della Pista Rafa Nadal eliminando veterani come Cameron Norrie. Con una striscia di otto vittorie consecutive tra circuiti minori e Barcellona, Jodar sta seguendo le orme dei precoci successi di Nadal e Alcaraz. Per il giovane madrileno, la semifinale contro Fils rappresenta il test definitivo per capire se il sogno può trasformarsi in realtà.
Rublev e Medjedovic se la giocheranno a braccio di ferro
Andrey Rublev approda in semifinale a Barcellona per la prima volta in carriera. Il russo, testa di serie numero 5, sembra aver ritrovato quella solidità mentale che gli era mancata nei mesi scorsi, superando con autorità Tomas Machac nei quarti. Per Rublev l’obiettivo è chiaro: far valere il peso dei suoi titoli ATP 500 contro la più grande sorpresa del torneo.
Dall’altra parte della rete c’è Hamad Medjedovic, il serbo che sta vivendo la settimana della vita. Partito dalle qualificazioni, il pupillo di Djokovic ha travolto ogni ostacolo, eliminando tra gli altri la terza testa di serie Alex De Minaur prima di superare Nuno Borges per agguantare la sua prima semifinale in un 500. Con il suo tennis potente e aggressivo, Medjedovic non ha nulla da perdere e potrebbe diventare il primo qualificato a vincere il titolo a Barcellona.




