Dalla clamorosa eliminazione degli Stati Uniti fino al dramma sportivo del Canada, condannato da un incredibile errore al servizio di Bianca Andreescu sul match point dopo quasi 4 ore di battaglia [VIDEO]
Il tabellone è finalmente delineato. Dopo un weekend di grande tennis, battaglie all’ultimo respiro e sorprese inaspettate, conosciamo i nomi delle otto nazionali che a settembre si contenderanno il titolo della Billie Jean King Cup by Gainbridge sul cemento di Shenzhen.
L’Italia, due volte campionessa in carica, ci sarà. Le nostre azzurre hanno staccato il pass superando il Giappone per 3-1 a Velletri, confermandosi la squadra da battere.
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Ma oltre all’Italia e alla Cina (qualificata di diritto in quanto nazione ospitante), quali sono le altre sei formazioni che hanno superato i Qualifiers e che potrebbero incrociare il cammino delle azzurre in Asia? Scopriamole insieme.
Le sei nazioni qualificate
Kazakistan: il dramma di Astana
La qualificazione più epica ed emotivamente devastante è arrivata sul cemento indoor di Astana, dove il Kazakistan ha superato il Canada per 3-1. Il momento clou della sfida è stato l’incredibile singolare tra Yulia Putintseva e Bianca Andreescu. Dopo 3 ore e 38 minuti di maratona estenuante, il match si è chiuso in modo brutale: l’ex campionessa degli US Open ha commesso uno dei peggiori errori su una seconda di servizio mai visti, un doppio fallo sul match point che ha mandato letteralmente in paradiso il Kazakistan.
Oh my god…
— Jacob Pacheco (@JacobPacheco6) April 11, 2026
On match point. After 3 hours and 38 minutes on Court – 🇨🇦Bianca Andreescu with one of the biggest miss hits on her second serve I've ever seen to send Kazakhstan🇰🇿 to the #BJKCup Finals in September.
Absolutely. Brutal. @BJKCup #CdnTennis #WTA pic.twitter.com/rTJ0GNDGbP
Belgio: l’impresa del weekend
La notizia più rumorosa arriva da Ostenda. Il Belgio (numero 17 del ranking) ha clamorosamente eliminato gli Stati Uniti, finalisti dello scorso anno e nazione più titolata nella storia della competizione (18 trionfi). Dopo aver chiuso la prima giornata sul 2-0, le belghe hanno subito il ritorno americano nel doppio, ma Greet Minnen ha chiuso i conti nel quarto incontro battendo Iva Jovic per 7-5, 6-3. Il Belgio torna alle Finals per la prima volta dal 2022.
Gran Bretagna: qualche brivido, ma nessun dubbio sul risultato finale
Una vittoria netta e convincente quella del Team GB in trasferta a Melbourne contro l’Australia (3-1). Le britanniche hanno costruito il successo fin dalla prima giornata con i singolari, per poi chiudere i conti con la coppia Harriet Dart e Jodie Burrage, capaci di infliggere a Storm Hunter ed Ellen Perez la loro prima sconfitta in BJK Cup dal novembre 2022 (6-3, 6-4 il punteggio).
Ucraina: percorso netto
Percorso netto e senza sbavature per le ucraine, che a Gliwice hanno spazzato via la Polonia con un inequivocabile 4-0. Dopo le vittorie in singolare di Elina Svitolina e Marta Kostyuk nella giornata inaugurale, le sorelle Lyudmyla e Nadiia Kichenok hanno sigillato la qualificazione vincendo una battaglia nel doppio contro Chwalinska/Kawa, annullando persino un match point prima di imporsi al terzo set.
Spagna: pronostici confermati
Le iberiche si confermano una certezza della competizione, mantenendo intatto il record di partecipazioni alle Finals dall’introduzione del nuovo formato nel 2021. A Portorose hanno superato la Slovenia per 3-1. Decisivo il rientro di Sara Sorribes Tormo, che in coppia con Aliona Bolsova ha conquistato il punto decisivo nel doppio prima che la debuttante Kaitlin Quevedo arrotondasse il risultato.
Repubblica Ceca: la sfida più combattuta
Le undici volte campionesse del mondo hanno strappato l’ottavo e ultimo pass disponibile per Shenzhen, in quella che è stata l’unica sfida dei Qualifiers a spingersi fino al decisivo quinto incontro. A Bienne, contro la Svizzera padrona di casa, la situazione era in perfetto equilibrio sul 2-2 dopo che Linda Noskova aveva annullato tre match point a Belinda Bencic. Nel match decisivo, Marie Bouzkova ha domato Viktorija Golubic (7-6, 6-3), condannando le elvetiche ai Play-off di novembre.
La nuova formula
Il 2026 ha segnato un’importante novità nel formato dei Qualifiers per allinearsi a quello della Coppa Davis maschile: per la prima volta nella storia della competizione, il match di doppio si è giocato in apertura della seconda giornata (Match 3), garantendo che venisse disputato “live” e con valore decisivo per le sorti dell’incontro, prima degli ultimi due singolari.
Appuntamento a settembre in Cina per difendere il titolo.




