Nell’intervista a Sky Sport alla vigilia del torneo Luciano Darderi ha analizzato la sconfitta a Marrakech e le sue emozioni all’esordio assoluto in carriera nel Masters 1000 di Montecarlo
“È la prima volta qui a Montecarlo, sono molto carico. Ho iniziato il 2026 in modo fantastico, come non avevo mai fatto prima. Anche in Australia ho giocato bene e la scorsa settimana ho raggiunto il best ranking, quindi sono molto felice”. Ai microfoni di Sky Sport arriva un Luciano Darderi motivato ad affrontare per la prima volta il torneo monegasco.
Arriva, ora, quello che è il momento della stagione migliore per Luli, i mesi sulla terra rossa europea. Il legame tra questa superficie e l’italo-argentino è senza dubbio speciale: cinque tornei vinti su sei finali ATP disputate. “Il 34% dei miei punti in classifica viene da tornei su terra? Non lo sapevo, però sì, è una superficie che mi piace molto”.
L’esordio a Montecarlo e la sconfitta in semifinale a Marrakech
Pochi giorni fa Darderi non è riuscito a difendere il titolo vinto in Marocco un anno fa e si è arreso in semifinale a Marco Trungelliti, che è diventato il giocatore più anziano a debuttare in top 100 dal 1973. “Lui ha giocato molto bene, era in fiducia e aveva meno pressione, anche per via della classifica. Io sono stato un po’ discontinuo a livello mentale. Sono partite che possono capitare, anche se sulla terra di solito ne perdo poche”.
Nel Principato Darderi farà il suo esordio assoluto contro Hubert Hurkacz, un primo turno per nulla comodo e che può presentare subito tante insidie. Il polacco, anche se non sta attraversando un periodo di forma eccelso, rimane uno dei battitori migliori del circuito. “Sarà una partita difficile contro Hurkacz: anche se non è nel suo miglior momento, resta un giocatore di altissimo livello. Sarà una bella battaglia, ma sono pronto a dare il massimo”.
Le motivazioni per Luli, però, sono come sempre altissime. “Ho avuto qualche giorno per allenarmi qui a Montecarlo. Bisogna mettere la testa su questo torneo, analizzare cosa non ha funzionato e migliorare. Ovviamente mi piacerebbe fare grandi risultati, magari anche qui nel Principato, ma l’importante è scendere in campo e dare sempre il 100%. Mi sento pronto. Vediamo come andrà questa settimana”.




