Il palermitano Federico Cinà subito fuori dal Grand Prix Hassan II di Marrakech, eliminato dal francese Alexandre Muller
Niente da fare per il giovane talento azzurro Federico Cinà, uscito all’esordio dall’ATP 250 di Marrakech. Non ha quindi dato i suoi frutti la particolare regola Next Gen Entry, tramite la quale Cinà aveva riscattato l’accesso diretto al tabellone principale. L’esordio duro contro il francese Alexandre Muller, già finalista del torneo marocchino nel 2023, si è infine rivelato difficile anche oltre le aspettative.
A Federico gli auguri di tutta la redazione per i 19 anni compiuti il 30 marzo. L’esordio marocchino non sarà andato bene, ma a questa età ogni mattone è importante per costruire la propria brillante carriera.
Il riassunto del match
Nel complesso l’incontro è durato 1h11′, e non era neanche iniziato male per l’azzurro già avanti di un break nel secondo gioco. Il servizio perso ha dato però la sveglia a Muller, che si è rimesso subito in carreggiata chiudendo il primo set 6/2 grazie a tre break consecutivi. I break consecutivi sono poi diventati quattro, con quello in apertura di secondo set che ha praticamente ammazzato la partita. Nullo il tentativo di Cinà di riportare il set in pari con le tre palle del contro break nel secondo gioco, vanificate da un ottimo Muller. Il francese non ha poi dovuto far altro che amministrare il risultato, con Cinà che ha infine chiuso il match con un doppio fallo.
Tanti sono stati infatti i doppi falli dell’italiano, ben 7 a fronte di 3 ace, mentre solo 5 su 25 sono stati i punti vinti con la seconda di servizio. Tanti anche gli errori, 33, contro i 15 vincenti. Dati e statistiche in questo momento servono da analisi, per carità, ma il talento c’è e va coltivato. Non tanto sui numeri, quato sull’approccio alla partita e sulla tenuta mentale nei momenti chiave. Cinà potrebbe inserirsi nei prossimi anni fra gli italiani che dominano il circuito, ma va aspettato e il ragazzo dovrà godersi ogni passaggio chiave della propria carriera.
Muller dal canto suo ritrova una vittoria nel circuito maggiore che gli mancava dal primo turno degli Australian Open, e attende ora il vincente del match fra Kopriva (6) e Medjedovic.




