In conferenza stampa, Carlos Alcaraz saluta Indian Wells amareggiato, ma soddisfatto del suo percorso
Carlos Alcaraz ha descritto la sconfitta contro Daniil Medvedev come un’esperienza di crescita, sottolineando l’accettazione della sofferenza e la necessità di adattarsi a un livello di gioco costantemente alto da parte degli avversari. Lo spagnolo ha trasformato la pressione di essere l’uomo da battere in un vanto psicologico, concentrandosi sul giocare per se stesso piuttosto che sulle aspettative esterne.
Lo spagnolo non cerca scuse, ma ammette lucidamente che l’avversario ha giocato ad un altissimo livello, accettando il verdetto del campo senza troppa preoccupazione per la sconfitta. Carlos confessa di sentire la pressione di essere l’uomo da battere. Ammette che è stancante sapere che ogni avversario giocherà sempre al massimo contro di lui, ma elabora questa pressione in modo positivo. Lo spagnolo ha aggiunto che la sua intenzione è di giocare solo per se stesso e il suo team, senza lasciarsi influenzare l’opinione dei media e del pubblico.
Le parole di Alcaraz sulla prestazione di Medvedev
“Devo fare i complimenti a Daniil. Penso che abbia giocato una partita incredibile. Dall’inizio alla fine della partita, ha giocato in modo straordinario, devo ammetterlo. Onestamente, non ho mai visto Daniil giocare così. Si merita pienamente la vittoria di oggi. Si merita pienamente di passare il turno e di giocare la finale qui. Non posso che fargli i miei più sinceri complimenti. Da parte mia, ho giocato solo qualche game, soprattutto nel primo set, in cui ho trascurato il mio servizio, e in parte questo è dovuto al fatto che correvo continuamente contro di lui.”
Il numero 1 del mondo riconosce di non aver avuto la giusta continuità nella partita. Allo stesso tempo, il russo ha giocato un tennis sensazionale, dando il massimo e lasciando stupito Alcaraz. Lo spagnolo saluta Indian Wells senza grandi rimpianti: pareggia il risultato dell’anno scorso, si complimenta con l’avversario e la testa è già a Miami.




