All’Indian Wells Tennis Garden, Mirra Andreeva è ai saluti, dopo uno show imbarazzante; le statunitensi patiscono la pressione e solo Pegula va avanti
Mirra Andreeva non riesce a difendere i punti di Indian Wells, crollando durante un match insidioso dal punto di vista psicologico. Sono tante le pressioni che attanagliano la diciottenne russa ed è comprensibile, data la giovane età e i successi prematuri. Questa partita le ha impartito una grossa lezione, il suo comportamento non è stato accettabile e se ne renderà conto, andare contro il pubblico non l’ha aiutata di certo. Detto ciò, ne approfitta Katerina Siniakova, che la supera in rimonta con il punteggio di 4-6, 7-6(5), 6-3.
La ex numero 1 di doppio affronterà Elina Svitolina, trionfante contro la statunitense Ashlyn Krueger con il punteggio netto di 6-4, 6-2. Ancor meno problemi per Karolina Muchova che annienta per 6-0, 6-3 la croata Antonia Ruzic. Gli ottavi di finale per la ceca saranno contro Iga Swiatek, che ha sconfitto Maria Sakkari con il risultato finale di 6-3, 6-2. A Elena Rybakina è bastato un doppio 6-4 per oltrepassare l’ucraina Marta Kostyuk e raggiungere Sonay Kartal.
La britannica è artefice di una rimonta impressionante contro Madison Keys, che si è arresa per 2-6, 6-2, 6-3. Non più complessa la rimonta di Jessica Pegula, che ha perso il primo set contro Jelena Ostapenko, per poi chiudere il match 4-6, 6-3, 6-2. Pegula è rimasta, insieme ad Amanda Anisimova, l’unica statunitense in tabellone. La sua prossima avversaria sarà più complicata: è Belinda Bencic ad aver vinto contro Elise Mertens, anche piuttosto nettamente, con il risultato di 6-2, 6-3.




