Autentica prova di forza per Jannik Sinner che batte Shapovalov nettamente in due set e centra gli ottavi a Indian Wells
A Jannik Sinner basta poco più di un’ora per archiviare la pratica Denis Shapovalov e conquistare gli ottavi di finale del Indian Wells Masters. L’azzurro si impone con un netto 6-3 6-2 al termine di una partita in cui, tolto l’avvio, prende completamente il controllo dello scambio e del ritmo del match. Agli ottavi affronterà il vincente della sfida tra Tommy Paul e João Fonseca.
Il match
La partita si apre con un sussulto del canadese. Shapovalov parte aggressivo e riesce subito a strappare il servizio a Sinner, dando l’impressione di poter indirizzare l’inizio della partita. La reazione dell’altoatesino, però, è immediata: nel game successivo alza il livello in risposta e trova il contro-break, ristabilendo subito l’equilibrio.
Da quel momento l’inerzia cambia completamente. Sinner cresce nello scambio, aumenta la profondità dei colpi e costringe Shapovalov a prendersi rischi sempre maggiori. Sul 4-3 arriva il passaggio chiave del primo set: il canadese incappa in tre doppi falli nello stesso game e l’azzurro ne approfitta con grande lucidità, conquistando il break che gli permette di andare a servire per il set. Sinner non trema e chiude 6-3.
Nel secondo parziale il dominio dell’italiano diventa ancora più evidente. Sinner ottiene subito il break dopo un lungo game ai vantaggi e, una volta avanti, non concede praticamente nulla al servizio: Shapovalov riesce a raccogliere appena due punti nei turni di battuta dell’azzurro.
La pressione continua di Sinner produce un nuovo allungo nel settimo game, quando arriva anche il doppio break, conquistato addirittura a zero. A quel punto la partita è definitivamente indirizzata: l’italiano gestisce senza difficoltà l’ultimo turno di servizio e chiude 6-2, volando con autorità agli ottavi del torneo californiano.




