La giocatrice marchigiana raccoglie appena tre giochi contro Varvara Gracheva, numero 73 del ranking WTA
Niente da fare per Elisabetta Cocciaretto. La marchigiana, numero 51 della classifica mondiale, è stata sconfitta nel turno decisivo delle qualificazioni a Doha, dove domani scatteranno gli incontri di tabellone principale del primo “Mille” del 2026.
Dopo aver sconfitto, seppur con qualche difficoltà di troppo, Ekaterine Gorgodze nel primo round del draw cadetto, Elisabetta ha ceduto di schianto al cospetto della francese di Mosca Varvara Gracheva, numero 73 del ranking WTA.
Il match è stato un match a senso unico, che è partito male ed è proseguito senza mai cambiare andazzo. In entrambi i parziali Cocciaretto è rapidamente finita sotto 3-0 subendo break alla prima apparizione in battuta, e in entrambi ha offerto una seconda volta il proprio servizio al tramonto della frazione. Molto imprecisa con la seconda (3 su 16 alla fine la drammatica statistica specifica), la ragazza anconetana non è mai riuscita ad affacciarsi a palla break nell’intero arco della breve (appena un’ora e quattro minuti di durata) partita.
Dopo l’impresa di Hobart all’esordio stagionale, Cocciaretto si è un po’ incartata: il KO di oggi contro Gracheva segue infatti l’inopinato rovescio patito al primo turno dell’Open d’Australia contro Julia Grabher.




