Melbourne entra nel vivo. L’Australian Open è pronto a vivere il giorno decisivo del tabellone femminile: domani vanno in scena le due semifinali che definiranno la finale del primo Slam dell’anno
Da una parte la numero uno del mondo Aryna Sabalenka contro Elina Svitolina, dall’altra la potenza elegante di Elena Rybakina contro la solidità chirurgica di Jessica Pegula. Quattro storie diverse, un solo obiettivo: arrivare a giocarsi il titolo sulla Rod Laver Arena.
Prima Semifinale: Sabalenka vs Svitolina
Sabalenka arriva all’appuntamento da favorita naturale. La bielorussa ha dominato il torneo con autorità, senza concedere set e lasciando l’impressione di una giocatrice ormai pienamente matura anche nei momenti di gestione. Servizio devastante, colpi piatti che sfondano il campo e una sicurezza che a Melbourne sembra ormai di casa: Sabalenka sa come si vince qui e lo sta dimostrando ancora una volta. Nei quarti ha spazzato via ogni resistenza con un match a senso unico, confermando una superiorità tecnica e fisica evidente.
Di fronte troverà Elina Svitolina, la grande sorpresa di questo Australian Open. L’ucraina è tornata a livelli altissimi grazie a un tennis intelligente, fatto di ritmo, anticipo e grande solidità mentale. La vittoria netta contro Coco Gauff nei quarti ha mandato un messaggio chiaro: Svitolina non è arrivata fin qui per caso. Il suo gioco, meno esplosivo ma estremamente ordinato, punta a disinnescare la potenza di Sabalenka allungando gli scambi e variando continuamente le traiettorie. I precedenti sorridono alla numero uno del mondo, ma nelle partite secche da Slam l’esperienza e la lucidità possono ribaltare ogni pronostico.
Seconda Semifinale: Rybakina vs Pegula
La seconda semifinale promette equilibrio e tensione. Elena Rybakina è forse la giocatrice che meglio interpreta il cemento di Melbourne: servizio pesantissimo, colpi profondi, pochi fronzoli e massima efficacia. Il successo contro Iga Swiatek nei quarti è stato uno spartiacque del torneo, una prestazione di forza che ha riportato la kazaka tra le principali candidate al titolo. Quando Rybakina comanda con la prima di servizio, diventa quasi ingiocabile.
Jessica Pegula, però, è l’avversaria ideale per metterla alla prova. L’americana ha costruito il suo torneo con pazienza e continuità, confermando una crescita costante nei grandi appuntamenti. È alla sua prima semifinale all’Australian Open e lo fa grazie a un tennis completo, fatto di precisione, ottime risposte e grande capacità di lettura tattica. Pegula non cerca il colpo spettacolare, ma lavora il punto con intelligenza, aspettando l’errore dell’avversaria. Il testa a testa è in equilibrio e questo rende la sfida ancora più incerta.
Melbourne sceglie le sue regine
Sarà Sabalenka–Svitolina ad aprire le danze, match in programma alle 9:30 (ora italiana) sul centrale del Melbourne Park, seguito da Rybakina–Pegula.
Melbourne si prepara così a una giornata che può indirizzare la stagione. Sabalenka e Rybakina partono leggermente avanti per potenza ed esperienza nei momenti decisivi, ma Svitolina e Pegula hanno dimostrato di saper trasformare la solidità in un’arma letale. Le semifinali femminili degli Australian Open promettono battaglia, nervi saldi e tennis di altissimo livello. E, come spesso accade a gennaio, il caldo australiano potrebbe diventare il quinto avversario in campo.




