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Australian Open, qualificazioni: derby a Maestrelli, bene Travaglia e Cinà

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Giornata ricca di presenze italiane nelle quali degli Australian Open. A Maestrelli il derby con Giustino, fuori Cecchinato, passano Travaglia e Cinà

L’avvio del tabellone principale degli Australian Open 2026 è sempre più vicino, ma nel frattempo c’è chi insegue questo traguardo e chi già l’ha dovuto salutare. Tanti gli italiani impegnati oggi, da Cecchinato a Federico Cinà, passando per il derby Maestrelli vs Travaglia, andiamo a vedere come se la sono cavata gli azzurri a Melbourne.

C’è posto per uno solo, Maestrelli manda a casa Giustino

Il derby italiano fra Lorenzo Giustino e Francesco Maestrelli è andato a quest’ultimo, favorito sulla carta e vittorioso in due set più o meno combattuti. Meno di un’ora e mezza di match, giocato principalmente nel primo set vinto al tie-break da Maestrelli. Il 23enne pisano, nonostante un break di svantaggio, è riuscito a rimettere in piedi il parziale chiudendo 7-4 dopo essere stato ancora sotto di un mini break nel tie-break. Nel secondo set invece niente da fare per Giustino, il 34enne napoletano non si è mai reso pericoloso in risposta e, con uno svantaggio di due break, non ha potuto far altro che arrendersi 6/1. Maestrelli nel secondo turno di quali, già miglior risultato in carriera in Australia, se la vedrà con il brasiliano Seyboth Wild.

Fuori Cecchinato

Marco Cecchinato ha grandi obiettivi per questo 2026, ma la risalita in classifica deve passare anche da superfici a lui meno congeniali come il veloce degli Open d’Australia. È durata purtroppo appena 1h07′ la sfida di oggi fra il tennista siciliano e il giovane Alexander Blockx, finalista delle Next Gen ATP Finals il mese scorso. Il 20enne belga si è imposto 6/3 6/4 su un Cecchinato impalpabile in risposta, e mai del tutto dominante nei propri turni di battuta. Nonostante le sette palle break offerte sono stati solo due i break a rovinare la festa di Marco, reo però di aver vinto un solo punto in risposta nel primo set e giusto un paio in più nel secondo.

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Promossi Travaglia e Cinà

Esordio positivo invece per Stefano Travaglia, che in Australia raggiunse il secondo turno nell’ormai lontano 2019. L’ascolano classe ’91 ha superato in quasi due ore la wild card di casa Blake Ellis, numero 441 del mondo, con il punteggio di 6/3 4/6 6/1. Unico rimpianto, nonostante la vittoria, le quattro palle break non sfruttate nel secondo parziale che forse avrebbero accorciato la permanenza in campo e fatto risparmiare le energie in vista del prossimo incontro. Energie che saranno fondamentali per l’azzurro, che si troverà ad affrontare il giovane talento spagnolo Martin Landaluce.

A fatica ma con grande merito passa il primo taglio anche Federico Cinà, promosso dopo un impegnativo test contro l’ex numero 31 ATP Lloyd Harris. Il sudafricano, nel 2021 al terzo turno in Australia e nei Quarti agli US Open, non era certo un avversario di basso livello e questa vittoria è sicuramente un’ottima notizia per i fan di Cinà. Il tennista siciliano si è imposto 6/4 (4)6/7 6/3 in 2h15′, tenendo le redini della partita nonostante un punteggio molto tirato. Federico è stato bravo a non farsi assorbire dalle emozioni negative dopo aver perso il secondo parziale, e anzi ha preso il sopravvento blindando i propri turni di battuta nel momento più delicato. Nel secondo turno di qualificazioni Cinà se la vedrà con il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo.

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