Dopo la ricomparsa del suo nome nel registro ITIA, la campionessa frena tutto con un post che chiude ogni speranza
Ieri la notizia aveva riacceso il mondo del tennis un po’ sottotono in questo periodo off–season: Serena Williams era ricomparsa nell’ITIA International Registered Testing Pool, il registro ufficiale degli atleti attivi nei controlli antidoping. Un dettaglio che, per chi conosce il regolamento, significa una sola cosa: qualcuno potrebbe voler tornare in campo.
Perché il suo nome nella lista aveva fatto esplodere le speranze
La procedura ITIA è rigida: chi rientra dopo un ritiro deve essere sottoposto a test antidoping per almeno sei mesi prima di poter competere.
Dunque, se un atleta compare di nuovo nel testing pool, di solito è perché un ritorno è in programma.
Per questo la notizia era esplosa:
– Serena potrebbe tornare!
– È iniziato il countdown per il comeback!
E il tennis si era concesso qualche ora di sogno.
Breaking News: Serena Williams si prepara al ritorno? Il suo nome è nella lista ITIA (leggi l’articolo)
Poi la doccia fredda
Ma oggi hai pubblicato un messaggio che ha spento tutto sul nascere: “𝑂𝑀𝐺 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖, 𝑁𝑂𝑁 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑒𝑟𝑜̀. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑟𝑢𝑚𝑜𝑟 𝑒̀ 𝑖𝑛𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒!”
Omg yall I’m NOT coming back. This wildfire is crazy-
— Serena Williams (@serenawilliams) December 2, 2025
Diciamolo: per un attimo ci avevi davvero illusi.
Avevamo immaginato di rivederti sulla terra o sul veloce o sull’erba. Perché no? Magari anche solo in doppio con Venus, una Last Dance indimenticabile per entrambe.
E invece hai preferito interrompere subito, come è nel tuo stile, senza lasciare spazio a equivoci o speculazioni.
Ma una domanda resta aperta: “Allora perché hai fatto richiesta per rientrare nel testing pool?”




