In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha spiegato quali aspetti del gioco Alcaraz deve ritoccare per competere contro Sinner all’Australian Open
Finita la stagione, è tempo anche di concentrarsi sui cambiamenti tattici e tecnici per il nuovo anno che si appresta ad arrivare. La sfida fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è sempre in continua evoluzione da questo punto di vista, e ciò lo pensa anche Patrick Mouratoglou. L’ex coach di Serena Williams ha analizzato il cambiamento più grande che Sinner ha apportato al suo gioco: il servizio. Proprio questo colpo, e in particolare la seconda palla ha fatto la differenza nell’ultima partita giocata fra i due alle ATP Finals di Torino.
Le parole di “The Coach”
“Era previsto che Jannik avrebbe vinto le Nitto ATP Finals e ciò non significa nulla per il futuro, ma mostra dove Carlos può e dovrebbe migliorare in vista dell’Australian Open” – ha detto “The Coach” – “Perché è nei primi tre colpi che Jannik sta facendo la differenza, sia che stia servendo o rispondendo. E’ lì che è davvero bravo: molto aggressivo sulle seconde di servizio, con cui ha preso anche molti più rischi. Ricordo che al Roland Garros ha fatto solo due doppi falli: è folle. Nella finale delle ATP Finals, però, ne ha fatti cinque. Questo perché sta spingendo di più. Sa quanto è importante comandare il gioco. Sa che sta vincendo più punti con quel colpo. Nella finale ha vinto l’84% dei punti con la prima di servizio: è tantissimo specialmente contro uno come Carlos e la qualità della sua risposta. Penso che Jannik abbia migliorato molto il suo servizio dallo US Open alle ATP Finals, ora è il momento che Carlos lo faccia“.




