TennisTalker MagazineNewsUltimo saluto a Nicola Pietrangeli al Foro Italico, i messaggi di cordoglio sul web
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Ultimo saluto a Nicola Pietrangeli al Foro Italico, i messaggi di cordoglio sul web

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Mercoledì 3 dicembre l’ultimo saluto a Nicola Pietrangeli, camera ardente al Foro Italico prima del funerale. Nel frattempo il web è stato sommerso da messaggi carichi d’affetto

Il mio funerale si farà allo stadio Pietrangeli“, e così sarà.

Come sognato dallo stesso Nicola Pietrangeli, l’ultimo saluto per il campionissimo azzurro avverrà proprio al Foro Italico. Il “suo” stadio Pietrangeli di Roma sarà il luogo in cui verrà allestita la camera ardente, mercoledì 3 dicembre dalle 9 alle 12 con una successiva commemorazione. Lo ha reso noto l’Ansa, che ha anche reso noto che alle 15:00 dello stesso giorno si terranno i funerali presso la Chiesa di Santa Maria della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, Roma.

Lo stesso Pietrangeli, in occasione di un’intervista a Il Messaggero nel 2023, aveva parlato del proprio funerale sognando un grande tributo sul campo Pietrangeli.

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Parto col dire che il mio funerale, fra mille anni, si farà allo stadio Pietrangeli. Innanzitutto, perché c’è parcheggio, poi perché ci sono tremila posti seduti. Mi dispiace che non potrò assistere, per vedere chi viene e chi non viene. In caso piovesse, appunto, potremmo rimandare, mettendo la bara nel sottopassaggio. La musica la sto ancora decidendo, anche se “My way” all’uscita non sarebbe male”.

I messaggio d’affetto che hanno inondato il web

Tanti i personaggi più o meno noti che hanno reso omaggio al grande Nicola Pietrangeli. Dai più grandi tornei, come il Roland Garros, alla “sua” S.S. Lazio, fino ai tennisti che con Pietrangeli hanno condiviso tanti successi.

La passione bianco celeste di Pietrangeli non è mai stata nascosta, e così dal profilo ufficiale della S.S. Lazio è arrivato un messaggio carico di nostalgia. Nel 1974, anno in cui diede l’addio al circuito da singolarista, il tennista si allenò con la squadra che avrebbe poi vinto lo scudetto.

Anche la premier Giorgia Meloni ha affidato ai propri canali social un messaggio per Pietrangeli, ricordandolo come simbolo storico del tennis italiano.

Il ricordo e la nostalgia di Bertolucci e Panatta

Per Paolo Bertolucci tanti i ricordi legati alla Davis, e a ciò che Pietrangeli ha rappresentato per la sua generazione.

È un gran brutto lunedì, purtroppo ci ha lasciato. E’ stato il nostro capitano nella prima vittoria in Coppa Davis, in Cile nel 1976, ma soprattutto è stato il primo grande giocatore italiano, recordman assoluto per quanto riguarda i match disputati in Coppa Davis, un record che nessuno potrà mai togliergli. Ma è stato soprattutto il nostro primo eroe tennistico, da ragazzini lo guardavamo giocare a bocca aperta, nel bianco e nero dei primi incontri di Davis. Nicola aveva anche una grande personalità, un grande personaggio, che ha scritto pagine indelebili per il tennis italiano. Purtroppo, dopo Lea Pericoli abbiamo perso anche lui“.

Non poteva mancare anche il ricordo dell’amico/nemico Adriano Panatta, che non ha nascosto le simpatiche ostilità con il compianto campione azzurro.

Nicola era il mio amico, anche se ci beccavamo ogni tanto, ma era un gioco che facevamo. Io lo voglio ricordare con allegria, è stato un personaggio straordinario, al di là di essere un campione assoluto che ha vinto praticamente tutto quello che c’era da vincere nel periodo in cui giocava. Alla mia nascita lui era un 17enne che giocava al tennis Parioli ed era già una promessa, poi abbiamo fatto un po’ il cambio della guardia io e lui. Abbiamo anche giocato insieme, ci siamo divertiti abbiamo fatto le vacanze insieme. Io e Nicola eravamo molto amici“.

La cosa che mi faceva più male in questo ultimo periodo era che non volevo che soffrisse: lui ha avuto un colpo tremendo quando è morto Giorgino (il figlio) poco tempo fa. L’ultima volta che l’ho chiamato, pochi giorni fa, gli ho detto ‘alzati dal letto, accidenti a te’. Lui mi diceva che non voleva alzarsi. Però ha fatto una vita bellissima”.

I messaggi dei presidenti di ITF e FITP

Fra le istituzioni non potevano mancare David Haggerty, presidente dell’ITF e Angelo Binaghi, presidente della FITP.

Nicola Pietrangeli è stata la vera incarnazione di tutto ciò che la Coppa Davis rappresenta: passione, prestigio e orgoglio nel rappresentare la propria nazione“, così Heggerty sul campione italiano. “Oltre ad aver raggiunto l’apice del tennis come individuo, Nicola ha capito davvero cosa significasse giocare a tennis per qualcosa di più grande di sé, e i suoi incredibili successi sono scolpiti nei 125 anni di storia della Coppa Davis. Lascia un’eredità tennistica vasta e incommensurabile sia in Italia che nel mondo. A nome di tutta l’ITF, desidero esprimere le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici“, ha poi aggiunto.

Toccante il ricordo di Angelo Binaghi, che sui profili FITP ha fatto pervenire un comunicato colmo d’affetto e di cui riportiamo alcuni stralci.

Oggi il tennis italiano perde il suo simbolo più grande, e io perdo un amico. Nicola Pietrangeli non è stato soltanto un campione: è stato il primo a insegnarci cosa volesse dire vincere davvero, dentro e fuori dal campo. È stato il punto di partenza di tutto quello che il nostro tennis è diventato. Con lui abbiamo capito che anche noi potevamo competere con il mondo, che sognare in grande non era più un azzardo“.

Nel mio ufficio c’è una foto a cui tengo moltissimo: io bambino, raccattapalle in una sfida di Coppa Davis a Cagliari, e davanti a me proprio lui, Nicola Pietrangeli.
Ogni volta che la guardo, mi sembra di tornare a quel giorno. E mi rendo conto che, in fondo, tutto per me è cominciato lì. Quella foto non è solo un ricordo: è un simbolo. Il simbolo di come un bambino possa innamorarsi di uno sport grazie a chi lo incarna in modo così pieno e naturale. Per me Nicola non era solo il più grande giocatore della nostra storia. Era il tennis, nel senso più profondo del termine
“.

Ci mancherà la sua voce, ci mancherà il suo sorriso, quella sua capacità di dire sempre quello che pensava, senza paura e senza filtri.
Oggi salutiamo un monumento del nostro sport, ma anche un amico vero. Uno di quelli che ti dicono le cose in faccia, che sanno farti arrabbiare e poi ridere un secondo dopo. E questo, nel mondo di oggi, vale più di mille trofei. Grazie, Nicola.
Per tutto quello che ci hai dato, e per tutto quello che continuerai a rappresentare per il tennis italiano
“.

E infine il saluto dei tennisti di oggi

Da Djokovic a Nadal, sono stati tanti i tennisti che hanno voluto ricordare Nicola Pietrangeli.

Fra i tennisti italiani, chi è rimasto particolarmente colpito dalla triste notizia è stato Fabio Fognini. L’ex tennista azzurro ha ricordato con affetto Nicola, sia come atleta che come persona.

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