Un fantastico Flavio Cobolli rimonta un terzo set al cardiopalma contro Kecmanovic e vola in finale ad Acapulco
Un eroico Flavio Cobolli ribalta un terzo set clamoroso contro Miomir Kecmanovic, vince 7-6 3-6 6-4 e conquista la sua quarta finale ATP in carriera, la seconda sul cemento dopo Washington 2024. Un successo di enorme valore per il romano, che ancora una volta ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà, di sapersi destreggiare nei momenti più complessi e di avere ormai la solidità di un giocatore di alto livello.
In finale troverà Frances Tiafoe. I precedenti sono due e sorridono entrambi allo statunitense, che si è imposto a Delray Beach 2024 e a Washington 2025. Ma il Cobolli visto in semifinale ha mandato un segnale chiaro: è pronto a giocarsi le sue carte fino in fondo.
Il match
Il primo set è subito vibrante. Kecmanovic trova il break nel terzo game, ma la reazione di Cobolli è immediata e il contro-break arriva senza esitazioni. Sul 5-4 il romano si costruisce due palle break consecutive che valgono anche come set point, ma il serbo si salva con grande freddezza. Si arriva così al tie-break, dove Cobolli alza il livello nei momenti chiave e chiude 7-4, prendendosi un parziale lottatissimo.
Nel secondo set l’inerzia cambia. Kecmanovic diventa più solido, concede pochissimo e aumenta la pressione in risposta. Cobolli deve annullare subito una situazione delicata sul 15-40, ma nell’ottavo game il serbo rompe l’equilibrio approfittando di qualche errore di troppo dell’azzurro. Il break è decisivo: Kecmanovic controlla e chiude 6-3, rimettendo la sfida in parità.
Il terzo set inizia in salita per Cobolli, che perde immediatamente il servizio. La partita sembra indirizzarsi verso il serbo, ma dal sesto game cambia tutto. Il romano ritrova profondità e aggressività, centra il contro-break e riapre completamente il match. Risale da 15-40 in un momento delicatissimo e nel gioco successivo strappa di nuovo la battuta all’avversario, completando una rimonta di carattere.
Va a servire per il match ma non riesce a chiudere, complice la tensione del momento. Non si disunisce, però, e nel decimo game si procura tre match point consecutivi. Al terzo tentativo arriva il punto decisivo: 6-4 e finale conquistata. Una vittoria che certifica la crescita di Cobolli e la sua capacità di non arrendersi mai, qualità che ormai rappresenta la sua firma agonistica.




