Jannik Sinner lascia solo due game all’esordio a Dalibor Svrcina e raggiunge il terzo turno del Masters 1000 di Indian Wells, dove lo aspetta Denis Shapovalov
[2] J. Sinner b. D. Svrcina 6-1 6-1
Questa notte è iniziata l’avventura di Jannik Sinner ad Indian Wells, dove ritorna a distanza di due anni dalla sconfitta con Carlos Alcaraz in semifinale (lo scorso anno fu costretto a saltare per la nota vicenda legata al caso Clostebol). Con un 6-1 6-1 in solo un’ora e 4 minuti di gioco, l’azzurro non poteva esordire in un modo migliore contro Dalibor Svrcina, numero 109 del ranking mondiale. Il 23enne ceco è sì un avversario dotato di un tennis un po’ troppo leggero per mantenere il ritmo di Sinner da fondo, ma allo stesso tempo ciò non toglie nulla al valore della prestazione dell’altoatesino, semplicemente perfetto dall’inizio alla fine dell’incontro.
I numeri del match
Sinner ha mantenuto una percentuale di prime del 68%, ottenendo però l’81% con questo colpo, a dimostrazione che oggi il suo servizio è molto pericoloso per gli avversari. In totale Jannik ha perso solo 8 punti sui suoi turni, di cui due con dei doppi falli. Una è stata la palla break annullata dall’italiano sul punteggio di 5-1 nel primo parziale. Infine, da sottolineare i tanti punti vinti a rete: 15 su 17 discese effettuate nel corso della partita. Numeri che dimostrano un Sinner molto diverso rispetto al passato.
Prossimo turno: Sinner-Shapovalov
Superato agevolmente Svrcina, il 4 volte campione Slam si ritroverà dall’altra parte della rete Denis Shapovalov, il quale ha sconfitto Tomas Martin Etcheverry in tre set. Il canadese sicuramente non sta vivendo il momento migliore della sua carriera come dimostrano i risultati ottenuti in questo 2026: escludendo la semifinale a Dallas (dove difendeva il titolo), non ha mai ottenuto due vittorie consecutive nel resto dei tornei. Sicuramente però, l’asticella per Sinner si alzerà non di poco considerando il livello di tennis che potenzialmente può esprimere Shapovalov soprattutto in queste condizioni.
I precedenti dicono 1-1, con il numero 2 al mondo che ha vinto l’ultimo incontro disputato allo US Open dello scorso anno, imponendosi in rimonta in quattro set. La vittoria del canadese risale agli Australian Open 2021, quando Sinner era 19enne e pertanto è difficile prenderla in considerazione.




