Elena Rybakina stacca il pass per la sua terza semifinale in Florida superando Jessica Pegula 2-6, 6-3, 6-4
Non c’è due senza tre, ma nel caso di Elena Rybakina e Jessica Pegula, la serie è arrivata a cinque. La numero 2 del mondo conferma il suo attuale status di “bestia nera” per l’americana, rimontando un set di svantaggio e imponendosi con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4 dopo due ore e 15 minuti di battaglia. Per Rybakina si tratta della terza semifinale in carriera al Miami Open.
Il risveglio della campionessa
L’inizio del match è stato un monologo della Pegula. L’americana ha approfittato di una Rybakina inizialmente fallosa (12 errori gratuiti nel solo primo parziale) e incapace di trovare ritmo con il dritto. Pegula, impeccabile al servizio con soli sei punti concessi, ha chiuso agilmente il set per 6-2, dando l’impressione di poter finalmente spezzare il tabù contro la kazaka.
La svolta è arrivata nel cuore del secondo set. Sul 2-2, Rybakina ha dovuto fronteggiare tre palle break consecutive dopo una serie di smash falliti. È stato il momento del “dentro o fuori”: la kazaka è riuscita a tenere il servizio di nervi e da lì ha cambiato marcia, infilando sette degli otto game successivi.
Il fattore servizio e il finale di qualità
Nel terzo set, la qualità del gioco si è alzata per entrambe. Rybakina ha preso un break di vantaggio immediato (3-1), ma ha dovuto sudare per difenderlo. A fare la differenza, come spesso accade nel tennis della numero 2 del ranking, è stato il servizio: con 14 ace totali e alcune volée di pregevole fattura, Elena ha spento le sperazioni di rimonta della numero 5 del seeding.
“È sempre difficile giocare contro Jessica,” ha dichiarato Rybakina a fine match. “All’inizio ero troppo frettolosa e frustrata, ma sono felice di aver saputo resettare nel secondo set. Ho cercato di venire di più a rete perché lei gioca molto veloce e non potevo restare solo a fondo campo.”
Tabù finale e prossimo ostacolo
Nonostante l’ottimo feeling con i campi della Florida, Miami resta un torneo stregato per Rybakina, sconfitta nelle finali del 2023 (da Kvitova) e del 2024 (da Collins). Ora attende in semifinale la vincente del match tra la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka – in quello che sarebbe già il terzo incontro stagionale dopo le finali degli Australian Open e di Indian Wells – e la sorpresa americana Hailey Baptiste.




