Flavio Cobolli ha rivelato un nuovo tatuaggio realizzato prima del successo ad Acapulco che ha portato bene, ma ora farà spazio anche ad altri…
La passione per i tatuaggi di Flavio Cobolli è nota a tutti. Il tennista romano ne ha diversi dedicati sia a persone come il suo caro amico Edoardo Bove, sia a città e trofei conquistati. Recentemente è diventato virale il disegno di Hulk che ha sulla gamba, che simboleggia il successo contro Jaume Munar in Coppa Davis in seguito al quale si strappò la maglia proprio come accade al personaggio dei fumetti Bruce Banner quando si trasforma nel supereroe ed entra in azione.
Questa volta però Cobolli ha realizzato un tatuaggio prima di un torneo, ad Acapulco, che alla fine si è rivelato un portafortuna. L’azzurro infatti si è tatuato sul piede una pera, che ricorda proprio il trofeo del torneo ATP 500 messicano. E’ bene utilizzare il termine ‘ricorda’ poiché in realtà il trofeo è un guaje, legume tradizionale messicano simile al tamarindo come sapore.
Cobolli ignoto di avere di fianco tale legume ha dichiarato ad ESPN di non potersene fare uno uguale quindi opterà per il cappello: “Ho già la pera come il trofeo perché è la mia frutta preferita e anche la ma canzone fortunata ha la pera nel titolo, non ho spazio per farne un’altra perché l’ho fatta due settimane fa. Ora sicuro farò il sombrero”.
Al momento ad Indian Wells non si è ancora intravisto il cappello messicano sul corpo del giovane talento italiano, ma si spera che possa aggiungere ancora tanti altri tatuaggi che simboleggerebbero altri importanti traguardi…




