Scelto il Mallorca Championships per il ritorno ufficiale nel circuito. Intanto, l’australiano usa il caso Matosevic per lanciare l’ennesima frecciata social contro il tennista italiano
Nick Kyrgios è pronto a fare il suo attesissimo ritorno in campo, ma nel frattempo ha trovato il modo di riaccendere la fiamma della controversia scagliandosi, ancora una volta, contro Jannik Sinner.
Il ritorno sull’erba: Maiorca e Stoccarda nel mirino
Partiamo dalle notizie di campo. Come vi avevamo già anticipato [Kyrgios torna a parlare di rientro: “Giocherò sull’erba”], il talento aussie ha scelto l’erba per il suo rientro ufficiale nel circuito ATP. Nelle ultime ore è arrivata la conferma definitiva: Kyrgios parteciperà al Mallorca Championships (torneo ATP 250), evento in programma esattamente una settimana prima di Wimbledon.
🇦🇺 Nick Kyrgios confirms his appearance at the Mallorca Championships (ATP 250), one week before Wimbledon.
— The First Serve (@TheFirstServeAU) March 21, 2026
The 30-year-old has also received a wildcard to compete at the Stuttgart Open (ATP 250) beginning June 6.pic.twitter.com/KhoRiudAxL
Ma la marcia di avvicinamento ai prati londinesi sarà bella ricca. Nick ha infatti ricevuto una wild card per disputare anche lo Stuttgart Open (sempre categoria ATP 250), che prenderà il via il 6 giugno.
La frecciata al veleno su X: Sinner di nuovo nel mirino
Se il braccio sembra finalmente pronto per tornare a servire ace, la lingua di Kyrgios non ha mai smesso di colpire. L’ex finalista dei Championships non sembra affatto intenzionato a deporre le armi in quella che ha ormai assunto i contorni di una vera e propria crociata personale contro il numero uno azzurro, Jannik Sinner.
La scintilla che ha innescato questa nuova sfuriata social è scaturita da un post pubblicato su X dal noto giornalista statunitense Ben Rothenberg.
Il caso Matosevic e l’ironia tagliente di Nick
Rothenberg ha riportato i dettagli della squalifica di Marinko Matosevic, ex tennista australiano sospeso dall’ITIA per quattro anni a causa di ben cinque violazioni legate al doping ematico (avvenute tra il 2018 e il 2020).
Di fronte a questa notizia, Kyrgios non ha resistito alla tentazione di lanciare la sua frecciata. Condividendo il post del giornalista, ha aggiunto un commento sarcastico: “Certo, invece dei giocatori in attività parliamo di un tennista ritirato… ridicolo”.
A trend that should be getting more attention, I thought:
— Ben Rothenberg (@BenRothenberg) March 21, 2026
Marinko Matosevic, convicted of flagrant violations including blood doping and clenbuterol, became the FOURTH Australian man in the last 16 months banned for a doping offense.
Read the details:https://t.co/Ek6CRqAoDe
Anche se Kyrgios non ha fatto nomi espliciti, l’allusione ai “giocatori in attività” è stata immediatamente interpretata da tutti gli addetti ai lavori come un nuovo, chiarissimo attacco a Jannik Sinner (e alla vicenda legata al caso Clostebol e alla WADA).
Rothenberg ha poi cercato di difendersi facendo notare a Kyrgios che due dei tennisti australiani squalificati di recente (Max Purcell e Thomas Fancutt) erano in realtà in piena attività, ma a quel punto la polemica tra i fan dell’australiano e quelli del numero uno azzurro era già esplosa senza controllo.





