Tredici anni dopo Memphis torna a ospitare un torneo WTA, la città del Tennessee prende il posto del WTA di Cleveland
Per rivedere un torneo WTA a Memphis bisogna tornare indietro fino al 2013. Da allora il grande tennis femminile aveva abbandonato il Tennessee, mentre il torneo maschile aveva resistito ancora qualche stagione, fino al 2017, anno dell’ultimo evento ATP e dell’unico titolo nel circuito maggiore conquistato da Ryan Harrison proprio su quei campi.
Eppure Memphis è stata a lungo una tappa di rilievo del calendario. In passato il trofeo era finito nelle mani di campionesse del calibro di Venus Williams, Maria Sharapova, Victoria Azarenka e Lindsay Davenport, nomi che raccontano da soli il prestigio di una manifestazione capace di attirare protagoniste assolute del circuito. L’ultima a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro fu Marina Erakovic, prima che il sipario calasse.
Torna il WTA 250 a Memphis
Ora la WTA ha deciso di riportare il torneo in calendario come evento di categoria 250, segnando un ritorno che ha un significato che va oltre la semplice aggiunta di una tappa in più. L’appuntamento è fissato per la settimana del 27 luglio, in contemporanea con l’ATP 500 di Washington. Memphis prenderà il posto occupato finora dal 250 di Cleveland, tradizionalmente collocato nell’ultima settimana prima degli US Open, ma cambierà anche identità tecnica: non più indoor, bensì su cemento all’aperto.
La sede sarà il rinnovato Leftwich Tennis Centre, al centro di un importante progetto di riqualificazione e ampliamento sostenuto da un investimento multimilionario. Un impianto moderno che ambisce a diventare nuovamente un punto di riferimento per il tennis nella regione, in un momento in cui il movimento statunitense vive una fase di grande vitalità.
La collocazione in calendario lo rende inoltre uno snodo interessante della stagione: sarà il primo torneo sul cemento americano che aprirà la strada ai due Masters 1000 nordamericani, in Canada e a Cincinnati. A tredici anni dall’ultima edizione WTA e a nove dall’ultimo evento del circuito maggiore maschile, Memphis si prepara così a riabbracciare il grande tennis, con l’obiettivo dichiarato di tornare a essere una piazza centrale nel panorama internazionale.




