Successo di grande spessore per Matteo Berrettini che elimina Adrian Mannarino dopo tre ore di match all’esordio a Indian Wells
Matteo Berrettini firma una vittoria pesante all’ATP Masters 1000 di Indian Wells: dopo quasi tre ore di battaglia supera per la prima volta in carriera Adrian Mannarino e conquista il pass per il secondo turno. Il 4-6 7-5 7-5 finale racconta una sfida intensa, sofferta e combattuta, nella quale il tennista romano ha saputo reagire alle difficoltà con carattere e qualità.
Al secondo turno lo attende una sfida di alto livello contro Alexander Zverev, testa di serie numero 4. I precedenti sono sette, con il tedesco avanti 4-3, ma Berrettini ha vinto gli ultimi due confronti diretti, tra cui la maratona a Monte Carlo dello scorso anno. Un incrocio che promette spettacolo e che dirà molto sulle ambizioni del romano nel torneo californiano.
Il match
L’avvio è in salita per Berrettini. I primi quattro game sono lunghi e lottati, ma è Mannarino a trovare gli spunti migliori e ad allungare fino al 4-0, sfruttando la propria solidità da fondo e le incertezze iniziali dell’azzurro. Il francese sale poi 5-1, concede uno dei due break di vantaggio, ma sul 5-4 non trema e chiude il primo set 6-4.
Nel secondo parziale cambia l’inerzia. Berrettini parte con maggiore decisione, trova il break in apertura e sembra poter gestire il vantaggio, ma nel settimo game subisce il controbreak che rimette tutto in equilibrio. La svolta arriva sul 6-5: l’azzurro alza il livello in risposta, strappa il servizio a Mannarino con un break chirurgico e si prende il set per 7-5, rimandando il verdetto al terzo.
L’ultimo set è una battaglia di nervi. Berrettini deve subito fronteggiare una palla break nel game d’apertura, ma si salva aggrappandosi al servizio. Nel gioco successivo è Mannarino ad annullare una chance per l’azzurro, e l’equilibrio accompagna i due fino alle fasi decisive. Con maggiore lucidità nei momenti chiave, Berrettini riesce a piazzare l’allungo decisivo nel dodicesimo gioco affidandosi come sempre al suo dritto spaventoso per chiudere 7-5.




